ODG,Trasparenza sui conti dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Ecco le cifre.

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Finalmente pubblici e trasparenti. Qui di seguito gli importi ricevuti dai membri del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio nell’ultimo triennio, a guida Spadari, e che sono da ritenere al lordo delle imposte e delle ritenute previdenziali. Ma quanto costa la Formazione ai Giornalisti del Lazio? Grande merito di tutto questo va al presidente Guido D’Ubaldo e al suo Vice Roberto Rossi.

(MeridianaNotizie) Roma, 30 gennaio 2022 –Prima di essere eletto Presidente dell’Ordine Regionale dei Giornalisti del Lazio Guido D’Ubaldo lo aveva promesso ai suoi sostenitori e ai suoi compagni di cordata “Lavoreremo per rendere la casa dell’Ordine dei Giornalisti una casa di vetro, tutti devono sapere cosa accade e tutti devono poter controllare la nostra attività, il nostro impegno e le nostre retribuzioni. Basta omertà e silenzi su un tema che invece riguarda tutti noi”. Una dichiarazione forte che sembrava destinata alla campagna elettorale del momento, e invece come promesso oggi sia Guido D’Ubaldo, il Presidente dell’Ordine, sia il suo Vice Presidente Roberto Rossi,   scelgono la via della chiarezza assoluta e fanno pubblicare sul sito dell’Ordine Regionale -che insieme guideranno per tre anni- le somme di denaro percepite a vario titolo nel triennio appena conclusosi da chi lo aveva preceduto.

Sono cifre importanti, alcune delle quali ampiamente giustificate, altre invece meriterebbero un approfondimento serio e rigoroso, e una analisi dettagliata. Se non altro per via di una domanda che noi ci poniamo, e che è più che legittima.

 

La domanda è questa: Vada per il Presidente dell’Ordine, che aveva comunque un suo ruolo di rappresentanza istituzionale, ma tutti gli altri consiglieri dell’Ordine perché nel Corso del 2020, e nella seconda parte del 2021, quando il paese è rimasto bloccato, fermo e chiuso in Casa da un lockdown senza precedenti hanno invece continuato a percepire inspiegabilmente un vero e proprio stipendio? Salvo che le somme di alcuni di loro non fossero invece dovute ad un rimborso per le poche  sedute da remote del Consiglio stesso.

 20 mila euro e oltre all’anno, ma per cosa? Se era tutto chiuso in giro per l’Italia, e a Roma era ancora peggio!. Non era più utile, e forse sarebbe stato deontolgicamente più corretto e più onesto, rinunciare ad uno stipendio che alla fine pesa indirettamente su ognuno dei giornalisti che ogni anno pagano le quote?

Vogliamo parlare della formazione, per esempio?

Il 2020 e il 2021 sono stati gli anni del grande fermo: perché vengono allora elargite delle somme di denaro per una funzione letteralmente sospesa? Non si è tenuto nessun Corso in presenza, nessuna assemblea, nessuna riunione pubblica, nessuna conferenza, e allora perché tutti questi soldi? Cosa bisognava pagare? Potrebbero esserci a questo interrogativo legittimo che ci viene da parte di molti iscritti all’ordine delle risposte anche convincenti e soddisfacenti, e allora sarebbe utile che qualcuno le desse in maniera una volta per tutte ufficiale.

 

Guai a sospettare sempre della buona fede di colleghi che invece magari hanno lavorato sodo e tanto senza che nessuno magari ne sapesse nulla, o se ne accorgesse.

Torneremo comunque sull’argomento con i nuovi dati e nuovi dell’anno 2021 non appena saranno pubblicati nella sezione trasparenza dell’Ordine dei giornalisti del Lazio e nuovi dettagli, perché crediamo che la battaglia di trasparenza avviata dai vertici del nuovo Ordine Regionale dei Giornalisti del Lazio sia sostenuta e difesa pubblicamente in ogni sede possibile e opportuna. Soprattutto perché è giusto e sacrosanto che Guido D’Ubaldo e Roberto Rossi non si sentano mai più soli in questa battaglia di onestà e di correttezza deontologica.

Chiarezza, chiarezza e ancora chiarezza. Basta con le lezioni di falsi moralisti.

Chi vivrà vedrà.

 

ECCO I COMPENSI DEI CONSIGLIERI

Gino FALLERI, (2019); 7.400,00; (2018) 25.480,00; (2017) 24.122,00;

Paola SPADARI, (2020)19.810,00; (2019); 22.230,00; (2018) 21.010,00; (2017) 26.070,00

Marco CONTI, (2020) 18.700,00; (2019); 22.100,00; (2018) 20.400,00; (2017) 17.832,20

Maria LEPRI, (2020) 8.800,00; (2019); 19.400,00; (2018) 20.400,00; (2017) 7.084,90

Carlo PICOZZA, (2020) 19.700,00; (2019); 22.100,00; (2018) 20.400,00; (2017) 15.275,00

Giovanni SFRAGASSO ,(2017) 10.767,80

Maria Francesco GENCO, (2020) 8.800,00; (2019); 8.200,00; (2018), 3400,00; (2017) 6,003,20

Bruno TUCCI, (2020) 1.000,00; (2019); 1.100,00; (2018), 1000,00; (2017) 6.003,20;

Silvia RESTA, (2020) 1.400,00; (2019); 4.500,00; (2018), 7.700,00; (2017) 6.003,20;

Roberto ROSSI, (2020) 990,00; (2019); 1.700,00; (2018), 2.610,00;

Maurizio LOZZI, (2020) 1.650,00; (2019); 3.960,00;

 

ECCO I COMPENSI DEI  REVISORI

Giovan Battista BRUNORI, (2017),1.680,00;

Solen DE LUCA, (2017) 1.713,60;

Giovanna CIACCIULLI (2020) 1.713,60;

Ivano MAIORELLA (2020) 1.960,00; (2019) 2.520,00;(2018), 2.240,00; 840,00

Claudio MARINCOLA, (2020) 2.284,80;(2019) 2.520,00; (2018) 2.376,36;(2017) 1.213,83

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