Il successo dell’Archeoclub Aricino Nemorense APS: amore per il territorio e professionalità

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L’associazione rinata nel 2005 con la presidenza di Alberto Silvestri ha registrato nel 2021, nonostante le problematiche relative al covid, il successo delle proprie iniziative culturali con presenza di pubblico proveniente da varie regioni a partire da questa estate, con le famose visite guidate in notturna, proseguite sino a ridosso delle festività natalizie. Si è chiuso così un anno di attività piuttosto intenso. L’Archeoclub Aricino Nemorense lo ricordiamo è iscritta nell’albo aps della Regione Lazio, è partner di diversi enti sovracomunali e di associazioni nazionali in importanti progetti di valorizzazione del territorio dei Castelli Romani e collabora anche con enti  e associazioni di altre regioni dell’Italia Centrale. Ne abbiamo parlato con il Presidente l’archeologa, museologa e guida ambientale escursionistica Maria Cristina Vincenti la quale ha ricordato anche cosa è stato realizzato precedentemente al covid (periodo 2018-2020) in collaborazione con le istituzioni. Anzitutto l’allestimento museale della Locanda Martorelli-Museo del Grand Tour (a cura di A.Silvestri e M.C.Vincenti) che ha ricevuto grandi apprezzamenti di pubblico e critica dai visitatori italiani e stranieri, arricchito dalla traduzione in inglese del testo dei pannelli presenti nelle varie sale; l’acquisizione di parte dell’area archeologica dell’Orto di Mezzo sulla Via Appia Antica grazie al suggerimento dell’associazione all’ente comunale,  l’organizzazione dell’importante convegno dedicato alla Via Appia e al Grand Tour realizzato in collaborazione con la Soprintendenza, la ristrutturazione dell’area servizi della Locanda Martorelli e il progetto di restauro delle tempere murarie della Locanda Martorelli approvato dalla Soprintendenza, sempre promossi dall’associazione; la fondazione dell’Associazione Europea dei Viaggi di Goethe Grand Tour di cui Ariccia è comune capofila (l’Archeoclub Aricino Nemorense APS è tra i soci fondatori) oltre ai numerosi contributi  scientifici, che riguardano il territorio aricino, già pubblicati in Italia e all’estero ed in corso di pubblicazione da parte dei membri che compongono il consiglio direttivo.

Anche il 2022 fa bene sperare visto che gli iscritti all’associazione sono già da ora piuttosto numerosi e provenienti, oltre che da Ariccia, da vari comuni dei Castelli Romani e da Roma. Tra le proposte culturali anche il  nuovo corso messo a punto dall’associazione dal tema Archeologia, storia, arte e tradizioni ai Colli Albani. Dalle origini al Grand Tour” che coinvolgerà docenti, professionisti, studiosi e ricercatori con l’intento di formare ed educare i cittadini alla conoscenza e al rispetto del territorio in cui vivono. Per il proseguo delle attività, con il nuovo anno, l’Associazione auspica una maggiore sensibilità da parte dellAmministrazione del Comune di Ariccia, e più in generale delle istituzioni tutte verso il tema della tutela e la valorizzazione del ricco patrimonio culturale del territorio.

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