Squitieri: sul ruolo dell’Ingegneria Nucleare nella Transizione Ecologica il Dipartimento Energia Lazio ha un ruolo fondamentale.

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Il responsabile del Dipartimento Sviluppo – Energia della Lega Lazio informa che Il Dipartimento, con i propri autorevoli membri, ha supportato l’organizzazione e la realizzazione del webinar dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia, in programma per quest’oggi ,per un importante momento di confronto e discussione Tecnico-Politica sul ruolo dell’Ingegneria Nucleare nella Transizione Ecologica.

Parteciperanno Matteo Salvini, Il Sen. Paolo Arrigoni (Resp. Nazionale Dipartimento Energia Lega), il Ministro Cingolani e Felice Squitieri (Resp. Dip. Energia Lazio) oltre ad altri politici, Manager di grandi aziende, Scienziati e Docenti. Chi volesse partecipare può iscriversi al link https://bit.ly/3qJY3eB

“Orgogliosamente rivendichiamo le scelte strategiche perseguite in questi due anni di lavoro, per realizzare una reale transizione ecologica verde, scevra da posizioni ideologiche di retroguardia, proiettata al futuro con un Mix Energetico che punti all’integrazione dell’energia nucleare di ultima generazione, insieme alla rinnovata esigenza di gas italiano, all’Idrogeno e ai ponderati investimenti nelle cosiddette energie rinnovabili non programmabili”. Lo dichiara Squitieri nel presentare il lavoro svolto dal Dipartimento in questi anni di pandemia, ricordando come “agli inizi del 2020, si erano già delineati gli scenari geopolitici che avrebbero generato l’impennata dei prezzi nel mercato energetico nazionale ed europeo e dei maggiori costi sulla bilancia produttiva del nostro Paese, e per i quali la Lega aveva già lanciato l’allarme”.

“Crediamo nella tecnologia e perseguiamo una vera transizione energetica green, che offra sostenibilità ambientale ma che non lasci sul campo morti e feriti, come invece sta avvenendo con le scellerate, irragionevoli imposizioni dell’Europa e soprattutto di una parte del panorama politico nazionale. Il Lazio è la seconda Regione più industrializzata d’Italia, seconda solo alla Lombardia, e da mesi soffre lo spropositato incremento dei prezzi relativi ai prodotti energetici e non potrà sostenere a lungo una crisi di tale portata, oramai strutturale, con la quale noi cittadini e le nostre aziende dovremo fare i conti pesantemente”.

Continua Squitieri: ”molte imprese, già provate dall’asfissia di un mercato che stenta a ripartire, chiuderanno nei prossimi mesi, si stima oltre mille tra micro e piccole, con una perdita secca di posti di lavoro tra le 3.000 e le 8.000 unità. L’iniezione costante di cifre miliardarie da parte dello Stato per mitigare i prezzi, non saranno che un palliativo se non si interverrà strategicamente per una nuova visione di sviluppo del Sistema Paese del terzo millennio.

La Lega c’è e lo ha dimostrato in questi mesi difficilissimi, con la tradizionale competenza e sensibilità, offrendo efficaci soluzioni per la tutela delle famiglie e delle aziende, rilanciando idee per la crescita e la ripartenza del Lazio e dell’Italia.

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