Morto sul lavoro a Sora. Paolo Capone, Leader UGL: “Rafforzare misure a tutela dei lavoratori per arrestare strage”

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Morto sul lavoro a Sora. Paolo Capone, Leader UGL: “Rafforzare misure a tutela dei lavoratori per arrestare strage”

(MeridianaNotizie) Roma, 1 febbraio 2021 – “Esprimo il cordoglio dell’UGL alla famiglia dell’operaio di 50 anni deceduto dopo essere stato colpito da una lastra di ferro mentre lavorava in un capannone a Sora in provincia di Frosinone. Un’ennesima vita spezzata sul posto di lavoro. Gli ultimi dati Inail sono una fotografia impietosa, che certifica una situazione molto grave. Ogni giorno registriamo incidenti, con una media di tre decessi. L’incidenza media nazionale dei casi mortali sul lavoro, pari a 42,5 vittime ogni milione di occupati, fa capire come si tratti di una vera e propria strage che bisogna affrontare con maggiore determinazione rafforzando controlli e formazione. In tal senso, è necessaria la convocazione di un tavolo permanente per l’adozione di un Piano nazionale a tutela dei lavoratori. Con il tour “Lavorare per vivere”, l’UGL ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni proprio sul fenomeno delle morti bianche”. Lo hanno dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, in merito all’incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio di 50 anni colpito da una lastra di ferro mentre lavorava all’interno di un capannone a Sora, in provincia di Frosinone.

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