Fitness, tutti pazzi per il Group Cycling©!

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Fitness, tutti pazzi per il Group Cycling©!

Due chiacchiere con Alfredo Venturi, icona dell’indoor cycling made in Italy di Debora Felici

(MeridianaNotizie) Roma, 17 marzo 2022 – Sapete che cosa è l’indoor cycling? E’ un’attività fitness che consente anche a chi non è un ciclista esperto di simulare appassionanti percorsi in bicicletta. Si pedala a ritmo di musica con la guida dell’istruttore, utilizzando una bike stazionaria dotata di una resistenza regolabile dall’utente che può così simulare posizione e sforzo della pedalata ciclistica. Grazie alle variazioni della cadenza musicale e di intensità della resistenza, alle diverse tecniche di pedalata in sella e fuori sella le sessioni di allenamento di indoor cycling possono farci raggiungere elevate performance cardiovascolari e un notevole dispendio calorico.

Alfredo Venturi, uno dei massimi esperti a livello italiano e internazionale di Indoor cycling, ci parla di Group Cycling©, uno dei metodi più conosciuti e apprezzati di pratica di questa disciplina.
Alfredo, amante della bici specie MTB, esperto preparatore atletico con una lunga e solida esperienza lavorativa nel mondo dello sport, appassionato e intraprendente per natura, nel 2009 stringe un’importante alleanza commerciale con la società Technogym© e fonda sia il metodo GroupCycling© – in breve GC© – sia Icyff©, la società che cura la formazione e l’aggiornamento degli istruttori GC© e ne diffonde il metodo in Italia e nel mondo.
GC coniuga i principi sportivi del fitness e ciclistici con il divertimento. E’ un valido strumento di preparazione e allenamento nel campo del preatletismo, nonché di supporto alle terapie di prevenzione e riabilitazione post-traumatiche e rieducative. Si avvale delle bike di nuova generazione prodotte da Technogym – Group Cycle e Connect – che garantiscono prestazioni superiori grazie alla tecnologia e alla sofisticata meccanica che le caratterizza.

Alfredo, nel campo del fitness il tuo nome e il marchio GC© sono da anni sinonimo di indoor cycling. Come si è evoluta questa disciplina sportiva nel tempo?
“Negli anni ’90, quando ero presidente della Federazione Italiana Fitness, abbiamo conosciuto questa nuova attività sportiva che in America stava riscuotendo successo. Ci è subito piaciuta e abbiamo voluto diffonderla anche nel nostro Paese. Quasi subito il metodo originario ha iniziato a evolversi attraverso l’interpretazione che ne è stata data in Italia e che ha sue caratteristiche peculiari, quali, ad esempio, il forte legame tra movimento e ritmo musicale.”
E poi hai avuto l’idea della partnership con Technogym, di Icyff e di GC. Oltre a creare un metodo sportivo affermato e un brand commerciale di successo, possiamo dire che hai dato vita a una grande famiglia che unisce riders, istruttori docenti e appassionati di cycling?
“La decisione di creare Icyff e GC è stata un po’ una scommessa. Insieme all’eccellente team con cui lavoro da anni, abbiamo deciso di unirci a Technogym conservando però l’autonomia del nostro progetto. Ci abbiamo messo tanto lavoro, entusiasmo e tanta fatica ma i risultati sono andati oltre ogni nostra aspettativa. E’ stata ed è un’emozione incredibile vedere crescere quella che è oggi una community di persone unite dalla passione per il cycling, e il nostro simboletto divenire perfino un tattoo, segno distintivo di appartenenza al gruppo. Oggi Icyff conta in Italia circa 6.000 istruttori certificati, la metà dei quali in attività presso i centri fitness. Lavoriamo con circa un migliaio di club sportivi italiani, dei quali circa 300 si affiliano a Icyff ogni anno. Nel complesso stimiamo che siano 500-600 i centri in Italia nei quali si usano le bike Technogym e il metodo GC. Se poi andiamo a contare tutti i riders che anche solo sporadicamente vanno a pedalare, allora possiamo stimare un numero da 800 mila a un milione di fruitori del metodo GC. Siamo apprezzati e conosciuti anche all’estero, specie in Argentina, Cile e Brasile e sta andando molto bene anche il format del Cyclex, che abbiamo lanciato qualche anno fa e che recepisce gli stimoli dell’evoluzione internazionale del fitness, specie dei paesi anglosassoni, abbinando alla pedalata un lavoro di total body work out sulla bike.
Già prima della pandemia, Icyff aveva iniziato a promuovere la trasmissione sul web delle lezioni e degli eventi. Cosa pensi della pratica dell’indoor cycling a distanza?
“In Icyff siamo aperti al cambiamento e vediamo con favore i benefici che le nuove tecnologie portano alla pratica sportiva. Durante la pandemia la possibilità di interagire a distanza e in collegamento web è stata di fondamentale importanza in tutti i settori, lo abbiamo visto, da quello del lavoro a quello del fitness a quello dei rapporti sociali. Anche in condizioni di normalità, peraltro, la possibilità di allenarsi da casa o dal lavoro in video collegamento consente alle persone che non possono recarsi fisicamente al club di fare attività sportiva o di partecipare a un evento che si svolge altrove, e questo è sicuramente un aspetto positivo. Tra pochi giorni si terrà il nostro evento “GC® EDUCATION TIME 2022”, per la prima volta completamente in streaming. Non dobbiamo però dimenticare che l’interazione in presenza, tra riders e con il coach, è un elemento fondamentale e insostituibile della nostra disciplina, che ci stimola e ci arricchisce dal punto di vista sportivo e umano”.

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