VERSO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI ARDEA 2022

408

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone, persone in piedi e attività all'aperto

“L’uomo nasce natura e diventa cultura”: Il suo modo di pensare e di agire creano la qualità della società in cui vive e interagisce

Nessuna descrizione della foto disponibile.– articolo di Massimo Catalucci

(Meridiananotizie) Ardea, 23 marzo 2022 – Ci stiamo avvicinando, velocemente, alle elezioni amministrative di Ardea 2022 e inevitabilmente, assistiamo, come accade sempre in prossimità della campagna pre-elettorale, ad un’infinità di dichiarazioni pubbliche da parte di chi intende offrire il proprio contributo socio-politico candidandosi come prossimo consigliere comunale e a Sindaco della Città.

E’ fantastico vedere come in questo periodo in molti aprono gli occhi su problemi che attanagliano il territorio di Ardea quali, la sicurezza cittadina, la viabilità, il degrado ambientale, artistico e storico, la disabilità, ecc. ecc.. Problemi che sono gli stessi da decenni e che, per molti di quei personaggi nuovi o vecchi che siano, che si presentano alle nuove elezioni, sono diventati oggetto di particolare interesse negli ultimi due mesi antecedenti l’apertura delle urne.

Un principio filosofico dice che “l’uomo nasce natura e diventa cultura“, per cui il suo modo di pensare e di agire creano la qualità della società in cui vive e interagisce. E’ in sintesi, l’uomo stesso a creare la realtà in cui vive.

Personalmente, non voglio entrare nel merito dei programmi che ogni singolo candidato, insieme al proprio gruppo politico di appartenenza, movimento o lista civica che sia, intendono (alcuni lo hanno già fatto) o intenderanno manifestare, pubblicamente, per la città, piuttosto, voglio centrare la discussione su un argomento che, a mio avviso, è la radice della società che abbiamo costruito tutti insieme fino ad aggi, ovvero, la “cultura” che abbiamo concretizzato, ognuno, con il nostro modo di “pensare” e di “agire”, per cui inevitabilmente, diventiamo il modello vivente nel presente di ciò che vorremmo vedere realizzato anche in futuro nella nostra società.

Sono convinto che la “cultura” di un popolo (in questo caso della nostra piccola comunità rutula) sia espressione di un’azione pedagogica, ovvero, educativa (inconscia e/o conscia) che attuiamo, giornalmente e a tal proposito, ripropongo un mio articolo del 2018 che fotografa bene i principi di base che una comunità dovrebbe incarnare per evolversi come società, al fine di determinare una nuova cultura del pensare e dell’agire per trasformare in meglio la qualità di vita nel suo territorio di appartenenza.

Buona lettura a chi avrà desiderio e piacere di leggere e commentare il mio articolo del 2018 ma sempre attuale per i principi di sviluppo socio-culturale in esso trattati (clicca qui per leggere l’articolo).

Articolo precedenteArdea, Valle Caia: a fuoco nella notte un capannone di 2000 mq.
Articolo successivoDecreto Ucraina, Assotutela: “Forte è la volontà di pace, no ad aumento spese militari”