Morto sul lavoro a Nemi. Paolo Capone, Leader UGL: “Basta stragi sul lavoro. Necessario un tavolo nazionale”

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Morto sul lavoro a Nemi. Paolo Capone, Leader UGL: “Basta stragi sul lavoro. Necessario un tavolo nazionale”

(MeridianaNotizie) Nemi, 2 marzo 2021 – “Ennesimo ed inaccettabile incidente sul lavoro, in cui ha perso la vita un uomo di 56 anni nei pressi di Nemi, in provincia di Roma. A nome dell’UGL, esprimo il cordoglio alla famiglia della vittima, caduta da un’altezza di sette metri, mentre potava un albero all’interno di un giardino privato. Ci troviamo di fronte ad una strage quotidiana, davanti alla quale non possiamo voltare le spalle. È necessario far fronte rapidamente a questa emergenza nazionale con interventi diretti a rafforzare le misure di sicurezza sul lavoro. In tal senso, chiediamo ancora una volta di convocare un tavolo nazionale al fine di intensificare i controlli. Al contempo, risulta fondamentale formare i lavoratori per prevenire gli innumerevoli infortuni che si tramutano per lo più in tragedie. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL ha voluto sensibilizzare il Governo, nonché l’opinione pubblica, sul fenomeno delle morti bianche”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, in merito all’incidente nei pressi di Nemi in cui ha perso la vita un lavoratore durante la potatura di un albero

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