Morto sul lavoro a Roma. Paolo Capone, Leader UGL: “Urgono più controlli e formazione lavoratori per arrestare strage quotidiana”

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“Esprimo il cordoglio dell’UGL alla famiglia dell’operaio morto a Roma in seguito ad una caduta di due metri da un ponteggio in un cantiere in via Boncompagni. L’ennesimo incidente fatale sul lavoro che non può essere tollerato e passare inosservato. È fondamentale prevenire simili tragedie, pertanto, come sindacato UGL, chiediamo alle istituzioni nazionali e locali interventi immediati volti ad intensificare i controlli e incentivare la formazione dei lavoratori e la cultura della sicurezza sul lavoro. La manifestazione ‘Lavorare per vivere’ ha l’obiettivo di porre l’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo sul fenomeno in atto delle ‘morti bianche’ per ribadire ancora una volta basta a queste continue e drammatiche stragi sul lavoro”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, eArmando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, in merito all’infortunio sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio a Roma.

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