RIFIUTI, BRUOGNOLO (LEGA): RIAPRIRE LA DISCARICA DI ALBANO UNO SCHIAFFO DELLA SINISTRA AI CITTADINI DELLA PROVINCIA

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“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” recitava Tancredi ne “Il Gattopardo” è evidente che il PD e Gualtieri abbiano preso ispirazione dal celebre romanzo di Tomasi di Lampedusa visto che sono cambiati il Sindaco e la giunta ma la situazione rifiuti è rimasta la stessa. Il contentino dato ai cittadini dei Castelli Romani con la chiusura della discarica di Albano solo per alcuni mesi è imbarazzante. Come si poteva pensare di fare a meno di quell’impianto senza progettare un’alternativa? E infatti ci risiamo. Dopo l’incendio di Malagrotta la soluzione più immediata è riaprire la discarica a Roncigliano calpestando ancora una volta i diritti degli abitanti della zona a vantaggio del decoro della Capitale. Capiamo l’emergenza, e saremmo ben lieti di aiutare mamma Roma, se non sentissimo puzza di bruciato, in tutti i sensi. Non esiste un progetto concreto per gestire la questione rifiuti, la maggioranza si spacca ogni volta che si tocca l’argomento, il rischio che la riapertura della discarica di Albano e del Tmb di Guidonia si trasformino da soluzioni temporanee ed emergenziali a decisioni definitive che salvano la maggioranza di Gualtieri è altissimo. In tutto questo Zingaretti non pervenuto. Ora che il PD governa comune, città metropolitana e regione qual è la scusa ufficiale per non affrontare la situazione in maniera definita? Ve lo diciamo noi: la mancanza di idee, l’incompetenza e l’inadeguatezza di chi ci amministra. Siamo stanchi di pagare le scelte sbagliate della sinistra, servono decisioni nette, serie e coraggiose, altrimenti si dimettano per il bene di tutti”. Così in una nota Tony Bruognolo Segretario Politico della Lega Provincia di Roma Sud.

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