Latina: recuperati e riconsegnati all’ATER 14 alloggi abusivamente occupati

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Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno delle occupazioni abusive di immobili di proprietà di enti pubblici, coordinata dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza, la Questura di Latina ha restituito concretamente 14 immobili  nel capoluogo illecitamente occupati all’Ente pubblico A.T.E.R..

I poliziotti della Questura di Latina hanno provveduto a “recuperare” e restituire gli alloggi – di proprietà dell’A.T.E.R. – abusivamente occupati da soggetti contigui ad ambienti criminali.

La meticolosa attività di indagine e di monitoraggio svolta dagli investigatori della Polizia di Stato è stata riassunta in una dettagliata informativa di reato consegnata al Dott. Lasperanza che, condividendone le risultanze investigative, ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina Dott. Giuseppe MOLFESE un decreto di sequestro preventivo.

Molti degli occupanti abusivi, conosciuti negli uffici della Questura, annoverano diversi precedenti di Polizia e sono stati destinatari anche di misure di prevenzione personale.

Alcune occupazioni perduravano da lungo tempo, e gli occupanti avevano manifestato la volontà di persistere nell’azione illecita, nonostante le attività promosse dall’Ente proprietario per rientrare in possesso degli alloggi.

I 14 immobili sono stati materialmente riconsegnati all’A.T.E.R., che a breve effettuerà dei lavori di ripristino all’interno degli stessi per destinarli ai soggetti in possesso dei necessari requisiti per l’attribuzione, secondo le graduatorie stabilite dal comune di Latina in base alle vigenti leggi regionali.

Tenuto conto che il costo di costruzione di ogni singolo immobile oscilla dai 120.000,00 ai 130.000,00 Euro, per un totale che supera abbondantemente il milione e mezzo di Euro.

La riappropriazione di immobili occupati abusivamente si inserisce in un contesto più ampio di contrasto a fenomeni criminali che spesso sono collegati alla presenza degli occupanti illegittimi – che compromettono e condizionano la sicurezza degli altri condomini – e, allo stesso tempo, di attivazione di un circolo virtuoso per il ripristino della legalità in quei territori influenzati da dinamiche disoneste.

Analoghe attività a tutela degli aventi diritto in lista d’attesa saranno realizzate nei prossimi mesi, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica e l’A.T.E.R. di Latina.

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