Farmindustria. Cittadini (Aiop): “Programmare spesa sanitaria rispetto a reale fabbisogno”

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“Bisogna abbandonare la logica anacronistica della spesa a silos per tutti i settori e per entrambe le componenti, sia di diritto pubblico che di diritto privato, del Servizio Sanitario Nazionale. È improcrastinabile dare una risposta compiuta alla domanda di salute degli italiani e programmare la spesa rispetto al fabbisogno reale, anche perché la domanda di prestazioni sanitarie in rapporto all’offerta registra un gap inaccettabile per il Paese, peraltro amplificato dalla pandemia”. Lo ha detto Barbara Cittadini, presidente di Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata, commentando le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto all’Assemblea pubblica di Farmindustria 2022 a Roma.

“Condividiamo, quindi, quanto dichiarato dal ministro Speranza – prosegue Cittadini – che si è detto pronto ad intervenire per affrontare e risolvere con una vera riforma il problema dei tetti di spesa per il personale e per l’acquisto di prestazioni di assistenza ambulatoriale e ospedaliera dalla componente di diritto privato del SSN. È un primo segnale, importante, al quale devono, però, seguire fatti concreti, per incidere davvero su carenze strutturali e fenomeni come l’allungamento infinito delle liste d’attesa e la rinuncia alle cure”.

“Siamo consapevoli delle difficoltà attuali – ha aggiunto la presidente nazionale di Aiop – ma non è più accettabile sostenere le gravi limitazioni, rispetto alle potenzialità, nell’assistenza e nell’offerta dei servizi e delle prestazioni generate nel sistema sanitario da decenni di mancati investimenti. La nuova programmazione della spesa è ormai una priorità assoluta se si vuole ridare al SSN il ruolo di eccellenza che tutti gli riconoscono. Se il modello costruito finora con silos chiusi e tetti di spesa è, come afferma il ministro, ‘figlio di un tempo che non c’è più’, allora occorre cambiare”.

“Le strutture di diritto privato hanno dimostrato di essere indispensabili alla tenuta del SSN. Si tratta, pertanto, di non limitarne più le potenzialità e avviare finalmente un percorso proficuo di ampia e costruttiva sinergia con il settore pubblico” ha concluso Cittadini.

 

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