CENTROSINISTRA: “ARMATA BRANCALEONE”, PRONTA…ANZI NO!!! CALENDA ABBANDONA IL GRUPPO

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Il Leader del PD non riesce a tenere insieme Calenda con Di Maio, Bonino, Bonelli, Fratoianni, nella  coalizione di centrosinistra

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(MeridianaNotizie) Ardea, 7 agosto 2022 – Quando sembrava che le squadre di centrodestra e centrosinistra fossero, ufficialmente, definite, arriva il dietrofront di Calenda nella coalizione guidata da Letta (PD). Ha già comunicato la sua decisione ai vertici del PD.

La rottura sembrerebbe essere sopraggiunta a causa di accordi che sono venuti meno, rispetto quelli che Calenda dice di aver concordato con Letta appena due giorni fa.

A questo punto il Leader di “Azione” potrebbe andare da solo a queste elezioni anche se non si può non pensare ad un possibile nuovo accordo politico con “Italia Viva” di Renzi ma solo per evitare di raccogliere le firme necessarie per presentarsi alle urne con il suo simbolo il 25 settembre prossimo. E quest’ultima potrebbe essere una possibilità, sempre che Calenda non ci ripensi e ritorni da Letta nella sua coalizione…ed anche questa non è una cosa da escludere, visto i “tira e molla” di cui ci hanno abituati molti politici.

Non intendo andare avanti con questa alleanza” – ha dichiarato Calenda poco fa nel programma “Mezz’ora in più” della giornalista, Lucia Annunziata in onda su “Rai Tre“.

Due giorni fa – prosegue Calenda nella sua video intervista – sono andato da Letta e ho detto che tutta questa cosa gli italiani non la capiranno e gli ho detto io rinuncio ai collegi, facciamo un’alleanza netta, tengo solo il 10%, lo facciamo insieme solo una volta“.

Il Leader di “Azione”, si dice dispiaciuto della decisione che ha preso e che considera come una delle più sofferte da quando è in politica.

Ora, se Calenda manterrà fede, definitivamente, a questa sua ennesima decisione, Letta sarà costretto a cercare altre alleanze per mettere insieme un gruppo che, dispiace dirlo ma è l’evidenza dei fatti, assomiglia sempre più all’armata Brancaleone e dove, il principale obiettivo che ci si prefigge di raggiungere è quello di sconfiggere alla prossime elezioni il centrodestra, in cui si vede lo “spauracchio” delle destre di Meloni e Salvini.

Alle dichiarazioni di Calenda, ha risposto su Twitter Letta, commentando come segue: “Ho ascoltato Carlo Calenda. Mi pare da tutto quel che ha detto che l’unico alleato possibile per Calenda sia Calenda. Noi andiamo avanti nell’interesse dell’Italia“.

Ma nel centrosinistra Letta non è stato il solo ad esprimersi, in merito è entrato anche  Marco Meloni, coordinatore della segreteria del Pd che ha affermato: “Oggi Carlo Calenda ha iniziato la sua campagna elettorale per consegnare l’Italia alla destra alleata di Putin e Orban. Il Pd, con europeisti progressisti ambientalisti e civici, glielo impedirà, e darà all’Italia un governo per crescita, diritti, lotta alle diseguaglianze“.

Queste ultime parole di Marco Meloni, neanche tanto, velatamente, accentuano come la paura che il centrodestra possa arrivare, per consensi ottenuti dal Popolo, a Governare il Paese, sia il vero unico problema per il PD piuttosto che, quello di costruire un programma con cui presentarsi agli Italiani il prossimo 25 settembre.

A questo punto, come diceva un noto giornalista di un programma televisivo in onda a tarda sera, la domanda giunge spontanea: non è che il pensiero assillante che vige a sinistra, ovvero, la paura che la destra di Meloni e Salvini insieme ai propri alleati, arrivi a governare l’Italia, faccia accrescere ancora di più i consensi da quella parte piuttosto che portarli nel PD e ai suoi alleati?

Ad ognuno le proprie riflessioni in merito…

 

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