VERSO LE ELEZIONI DEL 25 SETTEMBRE. CDX COMPATTO…CSX ALLA RICERCA DI IDENTITA’ E TEMI CONDIVISIBILI

68

Gli italiani si preparano a scegliere da chi vorranno essere governati nei prossimi cinque anni…ma quello che serve è un Governo coeso e stabile

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(MeridianaNotizie) Ardea, 2 agosto 2022 – Grande fermento nei vari partiti e movimenti politici, nuovi e vecchi. La “partita” politica entra subito nel vivo, nel mese che per antonomasia rappresenta il periodo delle vacanze per gran parte degli italiani. Ma il tempo a disposizione è veramente poco per presentarsi al popolo  con un programma politico definito… Quindi, nel poco tempo a disposizione occorre soprattutto far bene le cose per assicurare al Paese un Governo stabile che possa durare un’intera legislatura.

E mentre dal centrodestra arrivano, a detta dei propri leader, notizie rassicuranti per l’elettorato, riguardo la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, che andrà unita non solo come forza politica ma anche come gruppo candidato alla guida del  Governo, con un programma condiviso; nel centrosinistra, la composizione di una coalizione che possa fronteggiare quella di Meloni, Salvini e Berlsuconi, appare ancora incerta.

Nel centrodestra, al di là di alcuni dettagli da smussare, le posizioni dei partiti che lo compongono, riguardo i punti del loro programma di Governo, appaiono ben delineate: stop all’immigrazione clandestina e gestione dei flussi migratori, sicurezza, meno tasse per le imprese, “no” al reddito di cittadinanza, sviluppo delle infrastrutture, adeguata gestione dei soldi del PNRR, autonomia degli Enti Locali.

Nel centrosinistra, le posizioni sono ancora piuttosto divergenti. Infatti, mentre stiamo scrivendo, Letta e Calenda si stanno ancora consultando per capire se ci sono i presupposti per stare nella stessa coalizione.

Il PD, con Letta ha subito messo le mani avanti nei confronti del leader di “Azione”, indicando che non accetta “veti” ma Calenda è fermo sulla sua posizione: “non è possibile correre con esponenti di forze politiche che hanno detto no a Draghi“.  Vedremo come si evolverà in giornata l’incontro tra i due esponenti di PD e Azione.

Poi, c’è lo scoglio Di Maio col suo neonato movimento politico, “Impegno Civico”, che dice di collocarsi con il suo gruppo al centro e sa, dopo l’esperienza fallimentare con il M5S, che in Italia, col nostro sistema politico, si governa solo se si creano intese con altri partiti. E stando alle affermazioni di Tabacci, ispiratore del simbolo del nuovo movimento politico  centrista, che sottolinea come una eventuale “vittoria delle destre significherebbe essere fuori dalle prospettive UE”, il centro a cui si riferiscono Di Maio e lo stesso Tabacci, lascia intendere che penderebbe più sul lato sinistro delle camere.

Poi, c’è Renzi che, qualora non si trovasse un accordo, è pronto ad andare da solo a queste nuove elezioni, con il suo gruppo “Italia Viva”.

Senza parlare di ciò che rimane del M5S con Conte che che, prima precisa che l’attenzione del movimento è posta ai cittadini e non a Draghi e poi attacca Di Maio: “Non ci interessa l’agenda Draghi, non sappiamo cosa sia. Lavoriamo per l’agenda dei cittadini, continuando ad essere la vera forza riformatrice del Paese. Noi siamo gli unici a rispettare gli impegni presi con gli elettori. Noi gli unici a testa alta davanti ai cittadini – e aggiunge – spettacolo triste vedere chi era accanto a noi abiurare valori e formare partitini last minute.”

Sul terremoto politico, forse in parte già previsto, che ha coinvolto in casa il M5S è intervenuto anche il suo fondatore, Beppe Grillo, che dal suo blog due giorni fa scriveva: “Sapevamo fin dall’inizio di dover combattere contro zombie che avrebbero fatto di tutto per sconfiggerci o, ancor peggio, contagiarci. E così è stato: alcuni di noi sono caduti, molti sono stati contagiati“. Chiaro il riferimento a coloro che hanno lasciato in questi anni il movimento pentastellato e in ordine di uscita a Di Maio.

Insomma, il quadro politico appare abbastanza animato da un centrosinistra in cerca di identità e temi condivisibili tra le forze politiche che dovrebbero comporlo. In tutto questo c’è chi sostiene che anche nel centrodestra ci siano degli scogli da superare in fatto di temi da condividere…ma intanto da quella parte, c’è già l’intesa di andare insieme alle elezioni indicando anche chi sarà il prossimo Presidente del Consiglio, qualora vincessero questa nuova tornata elettorale.

Di una cosa è certa, questo Paese ha bisogno di stabilità e questa si trova solo garantendo ai cittadini un Governo che sappia dialogare con la base e con le associazioni di categoria nazionali, che sappia condividere il programma politico con gli alleati con cui si è presentato al popolo ed attuarne nel periodo della prossima legislatura i punti in esso contenuti; una stabilità che viene garantita dalla continuità di Governo nei cinque anni in cui dovrà amministrare il Paese.

I cittadini hanno bisogno di ricevere garanzie per il presente e per il prossimo futuro da un Governo stabile, perché di confusione fino ad oggi ne è stata fatta abbastanza e questo Paese ha ormai toccato il fondo.

L’illusione di alcuni dati riportati sui giornali in queste ultime ore, dicono che il PIL italiano è schizzato a + 3,5% e che stiamo avanti alla Germania; che l’occupazione ha superato il 60%… Dati come questo creano, in primo luogo, confusione tra la popolazione e di conseguenza, entrano in rotta di collisione con quello che poi, la realtà di tutti i giorni ci racconta: cittadini che lamentano la mancata offerta di lavoro perché non ci sono richieste di assunzioni e laddove ci sono, i lavori sono mal pagati e presentano turni ed orari impossibili; i costi della vita aumentano a dismisura, così come i beni di prima necessità; le famiglie povere in Italia sono in aumento.

Insomma, le parole d’ordine per risollevare le sorti di questo Paese sono: un Governo stabile con idee chiare che pone al centro del proprio interesse il cittadino.

 

Articolo precedenteRoma, narcotraffico: arrestato pregiudicato ritenuto a capo di uno dei più importanti sodalizi romani
Articolo successivoRocca Priora, Bruognolo: Andrea Penza è il nuovo Commissario della Lega