Giorgio Parisi testimonial della campagna vaccinale per la quarta dose anti Covid

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Giorgio Parisi testimonial della campagna vaccinale per la quarta dose anti Covid

di Debora Felici

(MeridianaNotizie) Roma, 5 settembre 2022 – “Problema complesso, soluzione semplice” è il claim dello spot per la campagna di comunicazione realizzata dal Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel video vediamo Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021, seduto al tavolo in un locale in mezzo ad altre persone, che afferma: “La quarta dose è fondamentale per gli over 60” e spiega che la vaccinazione:

– riporta la protezione contro il #Covid al livello più alto;

– che non sappiamo se e quando potremmo essere contagiati;

– che il vaccino ci protegge dalla malattia grave;

– che chi ha più di 60 anni è più a rischio.

Il video, in onda sulla RAI, può essere visualizzato sul sito del Ministero della Salute, nella sezione dedicata al Covid-19.

Con la Circolare dell’11 luglio 2022, il Ministero della Salute ha esteso la platea vaccinale destinataria della seconda dose di richiamo (second booster o quarta dose), la quale è raccomandata, dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi (120 gg) dalla prima dose di richiamo o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo), per le seguenti categorie:

  • persone di 60 anni e più

  • ospiti dei presidi residenziali per anziani

  • persone (a partire dai 12 anni) con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti.

L’obbligo vaccinale è invece attualmente prorogato al 31 dicembre 2022 per:

  • gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario;

  • tutti i lavoratori impegnati in strutture residenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali;

  • il personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa nelle strutture di cui all’art. 8-ter del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 (per esempio ospedali, residenze sanitarie assistite, ambulatori, studi medici e odontoiatrici, centri diagnostici), ad esclusione dei contratti esterni;

  • gli studenti dei corsi di laurea impegnati nello svolgimento di tirocini per l’abilitazione all’esercizio delle professioni sanitarie.

 

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