Roma, sorpresi a sversare liquidi pericolosi e altamente inquinanti nei tombini: 5 persone denunciate dalla Polizia Locale

23

(MeridianaNotizie) Roma, 7 settembre 2022 – Sono stati sorpresi a sversare olio esausto, utilizzato per la cottura dei cibi, nel tombino delle acque chiare, i  dipendenti di un ristorante sito in zona XII Municipio, denunciati dalla Polizia Locale di Roma Capitale.La scoperta è avvenuta da parte delle pattuglie del NAD (Nucleo Ambiente Decoro), nell’ambito dei controlli in atto sul territorio per contrastare i fenomeni legati alla gestione e smaltimento irregolare dei rifiuti.Notata la  traccia di materiale oleoso intorno ad alcuni tombini,  gli agenti, intuendo che il fatto potesse essere riconducibile ad un’attività illegale di smaltimento di rifiuti di tipo pericoloso, hanno subito avviato ulteriori indagini. Grazie a mirati appostamenti è stato possibile accertare una reiterata azione di sversamento di liquidi nei tombini vicini ad un ristorante, sito nella zona compresa tra i quartieri di Portuense e Trastevere. Si tratta di azioni che avvenivano da parte di più soggetti, solitamente in orario di chiusura dell’esercizio. Da qui l’intervento degli operanti,  unitamente al personale dell’ Arpa Lazio che, attraverso il prelievo di campioni del materiale, sia all’interno dell’attività,  sia nel punto di sversamento, ha confermato la natura pericolosa e altamente inquinante del liquido. Al termine delle verifiche, i 4 dipendenti ed il titolare del locale sono stati denunciati per i gravi reati ambientali commessi in concorso.

Articolo precedenteOstia, scoperto “museo occulto” di reperti archeologici
Articolo successivoLa Russia e il suo vicinato, lo studio dell’ISPI indaga sulle cause del conflitto in Ucraina e sui possibili sviluppi