Sicurezza, La flotta aerea antincendio dello Stato, i 15 Canadair e i 5 elicotteri che custodiscono il nostro territorio

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di Debora Felici

(MeridianaNotizie) Roma, 2 settembre 2022 – I mezzi della flotta aerea dello Stato sono gli “angeli custodi” che presidiano dal cielo il nostro Paese contro gli incendi. In questa estate 2022, 15 velivoli Canadair e 5 elicotteri sono dislocati a copertura dell’intero territorio nazionale sulle basi di Genova, Rimini, L’Aquila, Viterbo, Rieti, Roma-Urbe, Ciampino, Napoli-Capodichino, Pontecagnano-Salerno, Viggiano, Scalea,  Lamezia Terme, Reggio Calabria, Catania, Comiso, Trapani, Cagliari, Decimomannu e Olbia. Sono coordinati dal COAU – Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile.

Cosa accade quando scoppia un incendio? Le prime a intervenire sono le squadre di terra, coordinate dalle Regioni. Se il fuoco è troppo esteso e il lavoro delle squadre a terra non è sufficiente, arrivano in soccorso i mezzi aerei in dotazione alla Regione e, se nemmeno questi bastano a spegnere l’incendio, si ricorre alla flotta aerea dello Stato.

La nostra flotta, in virtù di accordi di reciproco supporto tra i paesi, interviene anche in caso di incendi all’estero di particolare gravità, come nel caso dei vasti incendi boschivi che si sono verificati negli anni passati soprattutto nei Paesi del bacino mediterraneo.

In caso di situazioni molto gravi, l’Italia può contare anche sull’aiuto di 14 elicotteri del comparto Difesa, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri, nonché sui velivoli cofinanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del Progetto “rescEU”.

Per l’avvio della Campagna antincendio boschivo dell’estate 2022, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha fornito alle Regioni, alle Province Autonome e ai ministri interessati, le “Raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi in zone di interfaccia urbano-rurale e ai rischi conseguenti”, per adottare tutte le iniziative necessarie a prevenire e fronteggiare questo fenomeno. Nel documento, firmato dal Presidente il 19 maggio 2022, sono richiamati i compiti, le responsabilità e le iniziative che i diversi enti e amministrazioni devono assumere per un’efficace azione e coordinamento delle forze in campo. Nell’ambito delle attività di prevenzione, si segnala la particolare importanza di sensibilizzare i cittadini sulle regole da seguire per evitare un incendio boschivo, riassunte nell’avviso della Protezione Civile:

  • non gettare mozziconi di sigarette o fiammiferi

  • non abbandonare rifiuti

  • non parcheggiare sull’erba secca, perché la marmitta calda può innescare un incendio

  • non accedere fuochi dove non è permesso

  • se si è acceso un fuoco, non allontanarsi finché non è completamente spento

  • non briciare stoppie o residui agricoli

  • rispettare le ordinanze comunali

Nell’avviso la Protezione civile ricorda che, in caso di incendio, i numeri da chiamare sono il 112, 115, 1515 e che occorre tenersi lontani dal luogo dove sono le fiamme, per facilitare le operazioni di spegnimento ed evitare rischi.

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