Editoria. In edicola il nuovo numero di settembre 2022 di Prima Comunicazione 

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Editoria. In edicola il nuovo numero di settembre 2022 di Prima Comunicazione 

Già da oggi nelle edicole di Milano e da domani, mercoledì 28 settembre nelle edicole di Roma il 535esimo numero di Prima Comunicazione. 

(Meridiana Notizie) Roma, 27 settembre 2022 – In questa edizione, Prima ha fatto una scelta edificante, mettendo in copertina Papa Francesco e il Cardinale Zuppi, dopo le aggressività, le promesse farlocche e i colpi bassi della campagna elettorale. Per questo Prima racconta cosa succede sul fronte della comunicazione della Chiesa, dove è ormai necessario adeguarsi al mondo di oggi dominato dal digitale e social media. Da qui la decisione di investire per rivoluzionare Tv2000 facendone, insieme alla Radioblu2000, un hub digitale. L’operazione in fase iniziale – come racconta il direttore della rete Vincenzo Morgante – è interessante perché dimostra la voglia di modernità dei cattolici. E di impegno sociale e civile, come racconta il pugnace direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, intervistato per sapere se è vero il disinteresse della Chiesa nei confronti della politica.

Fabrizio Gatti è un giornalista che quando racconta cosa ha fatto nella sua vita professionale fa tremare le vene ai polsi, per il coraggio e la passione al limite dell’incoscienza. È il campione del giornalismo sotto copertura e dell’infiltrazione. In oltre 30 anni di carriera, infatti, si è finto tossicodipendente, tecnico del gas, bracciante, immigrato clandestino, profugo politico, detenuto in attesa di espulsione, raccontandole con grande crudezza, senza maschere ideologiche. Gatti, storica firma dell’Espresso, ha deciso che il tempo nel settimanale ex Gedi, ora di Iervolino, era scaduto e ha accettato la proposta di Luca Lani e Fernando Diana per entrare nel gruppo Citynews, con il ruolo di Direttore Editoriale per l’approfondimento. Nell’intervista a Prima vi racconta chi è e com’è scattato l’amore per questa nuova avventura digitale.

Prima racconta anche i palinsesti di Radio Rai, presentati in pompa magna alla presenza di Marinella Soldi e Carlo Fuortes, dimostrando che la radio – come hanno detto i suoi vertici durante la presentazione – è un asset fondamentale, con la determinazione a investire nel suo sviluppo “aspirando alla leadership”, puntando tutto sul digitale.

C’è poi il racconto della Fondazione Rovati, una nuova e bellissima realtà culturale milanese, un polo museale nella Milano più nobile, dove opere contemporanee dialogano con i reperti dell’antica e misteriosa civiltà etrusca. La Fondazione Rovati, intitolata a Luigi, medico e ricercatore, fondatore della Rottapharm, si propone come un luogo aperto alla città nel nome dell’inclusione e dell’utilità sociale. Per capirne lo spirito Prima ha parlato con Giovanna Forlanelli, Presidente e Fondatrice della Fondazione.

Nutrito, come al solito, il settore delle interviste. Moreno Zani, produttore cinematografico e presidente di Tenderstories, reduce dal successo veneziano di “Bones and All”, di Luca Guadagnino, spiega la filosofia della sua società di contenuti e produzione audiovisiva sintetizzando così il motivo che ispira il lavoro: “Cerchiamo storie di vita e di passione che tocchino l’anima”.

Raja Rajamannar, un rivoluzionario del marketing, racconta a Prima di avere due punti di riferimento nella formazione delle strategie della sua azienda: il cuore e la tecnologia.

Luigi Scordamaglia, Consigliere delegato di Filiera Italia, riflette per noi su energia, aumento dei prezzi e inflazione, facendo capire perché gli effetti della crisi si avvertono nel carrello della spesa.

Tom Mockridge dopo l’esperienza con Sky torna a lavorare in Italia per lanciare Virgin Fibra, di cui è Amministratore Delegato e Co-fondatore. Due le parole chiave del nuovo servizio, spiega il manager: “La semplicità: offriamo solo vera fibra, niente fiber to the cabinet né altro; la flessibilità: la possibilità di disdire l’abbonamento quando si vuole”.

Si è poi cercato di capire lo stato del mercato dell’automotive e come sta cambiando la comunicazione per il prodotto automobile: i colossi sono costretti a cambiare strategia, l’advertising abbassa i toni e le promesse di risparmio per le auto alla spina vengono abbandonate, visti i costi dell’elettricità, con inevitabili effetti sul management.

Infine, tra le tante altre cose che ci sono da leggere su Prima, un punto sullo stato di salute del cinema, prendendo come riferimento quanto hanno detto a Venezia Lucia Borgonzoni, Sottosegretaria (uscente) al MIC e Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema e audiovisivo.

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