Elezioni: Identità digitale/Adnkronos, ‘politica debutta su TikTok, Conte e Meloni sul podio’

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“Questa è stata senza dubbio la settimana di “tiktok” per la comunicazione politica. Anche se alcuni leader erano già presenti sulla piattaforma cinese, l’arrivo di Berlusconi ha fatto in modo che l’attenzione si spostasse su questi contenuti anche da parte di chi non è user abituale del social.” Così inizia la web analysis e social listening di Identità Digitale in collaborazione con AdnKronos.

“Proseguiamo l’analisi dei 4 candidati Premier sulle varie piattaforme social – commenta Helene Pacitto, Ceo di Identità Digitale – i numeri sono molto simili a quelli della settimana scorsa in termini di pubblicazioni ed engagement; si nota sempre un Calenda disordinato e compulsivo ma pieno di grinta che posta una media di 31 tweet al giorno; un Conte che supera il milione di like complessivo sui 41 post settimanali di facebook; una Meloni che utilizza gli attacchi come armi da difesa e che mantiene una linea definita e curata raccogliendo oltre 80 mila commenti su Instagram, ed un pacato Letta che ci prova ma con un ritorno numerico nettamente inferiore agli altri 3 candidati: tanti post con poco consenso, su 57 di facebook solamente 25 mila commenti. In rete, analizzando gli hashtag #Meloni è il più citato, seguito da #Conte, #Letta e #Calenda”.


Spostando l’attenzione invece su quello che è stato il social più discusso, TikTok abbiamo potuto analizzare solo Meloni, Conte e Calenda. Letta non ha ancora fatto il suo debutto. Per provare a stare al passo il Pd ha aperto da soli quattro giorni un profilo di partito ma con ancora scarsissimi risultati.

“Anche su TikTok Meloni e Conte la fanno da padrone. A differenza degli altri Giorgia Meloni non personalizza i suoi contenuti per il social cinese ma pubblica gli stessi video che mette su tutte le altre piattaforme, senza quindi rivolgersi direttamente al pubblico specifico. – commenta Alessandra Pontecorvo consulente di comunicazione e analista di Identità Digitale – Cosa diversa invece fanno Conte, ben più avvezzo al mezzo, e Calenda che però, proprio come sugli altri social, pubblica in maniera compulsiva e scomposta.”

I numeri parlano chiaro: nella settimana appena trascorsa Giuseppe Conte è il re di TikTok con 8 post pubblicati per un totale di 2milioni 671mila visualizzazioni, 201mila like e più di 9mila commenti, con una media post/visualizzazioni di 381mila. Al secondo posto troviamo una più prolifica Giorgia Meloni con 18 post pubblicati per un totale di 4milioni e 380mila visualizzazioni, 147mila like e 28mila commenti, con una media post/visualizzazioni di 240mila.

Più staccato invece Calenda che con 17 post raggiunge un totale di 312mila visualizzazioni, 19mila like e 919 commenti, con una media post/visualizzazioni di soli 20mila 800. Come detto Enrico Letta non è ancora su TikTok, al suo posto il profilo ufficiale del Partito Democratico condivide video di alcuni dei candidati. La pagina, aperta quattro giorni fa, al momento della rilevazione conta 2651 follower e un totale di 6mila e 400 like.

“Tra gli elementi che si evincono analizzando i numeri delle interazioni per i singoli video – prosegue Alessandra Pontecorvo – salta subito all’occhio come sia nel profilo di Giuseppe Conte che in quello di Carlo Calenda, i post con maggiori visualizzazioni e interazioni siano quelli nei quali viene citata e contestata Giorgia Meloni. A riprova del fatto che il solo inserire un hashtag a lei riferito aumenta indiscutibilmente l’hype degli avversari.”

“Dobbiamo ricordarci che l’audience principale di TikTok è la Generazione Z, circa il 66% degli utenti ha meno di 29 anni e costituisce un gruppo target interessante per molti negozi online, ben distante quindi dai temi politici – commenta Helene Pacitto – a tal proposito e a chiusura del discorso TikTok è bene citare l’episodio significativo del video postato dalla TikToker Emma Gaelotti (@gl.emm4) contro la presenza dei politici sul loro social. Il video, ripreso da molte testate giornalistiche, è diventato presto virale contando 83.100 like, 1059 commenti, 411.1k visualizzazioni, quanto questo sia stato un bene o un male per i politici che in ogni caso hanno visto schizzare dopo questo video, lo scopriremo il 26 settembre”.

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