EUR SPA, SANTORI, DI STEFANO, QUARZO (CENTRODESTRA) : “EUR, PATRIMONIO IN ROVINA, DELIBERA INSUFFICIENTE, METODO DILETTANTISTICO”

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(MeridianaNotizie) Roma, 13 ottobre 2022 – “La delibera finalizzata ad esprimere voto favorevole per il rafforzamento patrimoniale e finanziario di Eur S.p.a. mediante aumento di capitale sociale pari a 93 milioni di euro, rafforzamento nel quale è coinvolta anche Roma Capitale, è inadeguata ed è ritenuta tale anche da chi l’ha scritta. Il bilancio già in perdita di 11 milioni di euro, è il risultato della cattiva gestione di un manager scelto dall’allora ministro Roberto Gualtieri, oggi il sindaco di Roma, sindaco che non è in aula evitando ancora una volta il confronto con le opposizioni. Roma Capitale ha solo il 10% della proprietà, il restante 90% appartiene al Mef, il cui nuovo ministro sarà nominato a giorni. Il centrodestra chiede trasparenza, l’Eur non può rimanere un patrimonio inutilizzato e in rovina, senza un ritorno adeguato per l’economia dell’intera città. Basta opere come La Nuvola, perduta tra le nuvole dei sogni dell’ex sindaco Veltroni, si metta invece fine al degrado che invade l’ex Velodromo, l’Acquario, il laghetto, il parco, gli spazi dedicati allo sport e agli eventi.

Questa amministrazione e i suoi dirigenti hanno dimostrato inadeguatezza e dilettantismo portando in aula la delibera in 2 giorni senza un adeguato confronto e mostrando un disprezzo per il rispetto della dialettica democratica che alla lunga gli si ritorcera’ contro.
Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti del centrodestra in Campidoglio Fabrizio Santori (Lega), Marco Di Stefano (Udc Forza Italia) e Giovanni Quarzo FdI, a margine della discussione in Aula Giulio Cesare su Eur Spa.
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