Lago Albano di Castel Gandolfo, prosegue la staffetta dei cinque Sindaci: «Ora pensiamo a reperire i fondi per salvare il bacino»

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Il consorzio di bonifica Litorale Nord ha presentato una scheda al Ministero per il Sud per ottenere fondi finalizzati a riportare l’acqua al lago Albano di Castel Gandolfo. La scheda è stata trasmessa al CIS, Contratto Istituzionale Acqua, che mette a disposizione 1,9 miliardi di euro per questa tipologia di interventi. Sono risorse FSC, Fondo Sviluppo e Coesione.

Questa è una delle importanti notizie emerse dai primi appuntamenti organizzati dai Sindaci dei cinque Comuni che affacciano sul lago Albano, un bacino conosciuto nel mondo per la sua bellezza, denominato anche come “lago del Papa” in quanto la residenza estiva del Papa a Castel Gandolfo si affaccia su questo incantevole bacino.

Dal 2017 è iniziata una operazione di sensibilizzazione al problema grazie al Premio Lago di Castel Gandolfo che ha attirato l’interesse delle istituzioni locali e sovracomunali e persino di Bruxelles nella persona di Daniel Calleja, direttore generale del Servizio Giuridico, protagonista del premio durante la kermesse «Acqua e vita» attraverso il riconoscimento conferito per i risultati conseguiti come direttore generale dell’Ambiente.

Venerdì 6 è partita Lagothon, la staffetta dei Comuni per tenere alta l’attenzione: hanno iniziato Ariccia e Marino con una buona partecipazione di persone e condivisione attraverso la presenza di rappresentanti istituzionali dei territori dei Castelli Romani.

Il Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli ha organizzato un dibattito a Palazzo Chigi registrando un importante risultato: «Siamo partiti – ha detto – il nostro impegno con gli altri Sindaci, con l’associazione Lago di Castel Gandolfo, con il Contratto di Lago, con il Consorzio di Bonifica Litorale Nord è compatto per cercare di contrastare il fenomeno dell’abbassamento del livello del lago. Risparmiando l’acqua e affidandoci nelle mani di ingegneri idraulici esperti, porteremo a casa un grande risultato».

Il Sindaco di Marino Stefano Cecchi, venerdì 7, ha promosso un evento nell’Aula consiliare:«Insieme e senza colori politici – ha detto Cecchi – ci stiamo muovendo nella direzione giusta e con l’autorevolezza necessaria per interloquire con la Regione e altri Enti governativi che ci permetteranno di intercettare fondi sovracomunali destinati ai bacini e alla tutela del territorio. Proseguiamo con impegno e con gli eventi che potranno essere condivisi anche dagli altri Comuni dei Castelli Romani che hanno a cuore il destino del nostro lago».
Al Consorzio di bonifica Litorale Nord l’organismo Contratto di Lago ha deciso nell’ultima seduta di affidare la progettualità e attuazione delle opere idrauliche per riportare l’acqua al lago.

Tutte queste sinergie permetteranno di perseguire l’obbiettivo di riportare il livello del lago in una condizione di tutela e salvaguardia.
Prossimi appuntamenti: venerdì 14 ottobre ore 18:30 presso il Comune di Rocca di Papa, il 21 ottobre alle 18 presso l’Aula consiliare del Comune di Albano Laziale e il 28 ci sarà la chiusura a Castel Gandolfo dove tutti i Sindaci si riuniranno insieme per riaffermare un patto per il lago.
Dopo l’appuntamento sarà il momento del Premio Castel Gandolfo promosso dall’associazione Lago di Castel Gandolfo che proseguirà l’attività di tenere i riflettori accesi sul bacino castellano attraverso l’intervento di media e personalità che contribuiscono fattivamente alla causa.

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