RePowerEU, il piano energetico dell’Unione Europea

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di Debora Felici

REPowerEU è il piano della Commissione europea per accelerare la transizione verso l’energia pulita e aumentare l’indipendenza energetica dell’Europa. La crisi energetica verificatasi a seguito del conflitto tra Russia e Ucraina ha reso necessaria l’adozione di misure ad hoc per giungere ai risultati attesi con la massima celerità possibile.

Il piano su fonda sui seguenti punti fondamentali di azione:

Diversificare: l’UE a tal fine collaborerà con partner internazionali per trovare forniture energetiche alternative, nel breve termine gas, petrolio e carbone e, in futuro, anche idrogeno rinnovabile.

Risparmiare: tutti i cittadini, le imprese e le organizzazioni sono chiamati a dare il proprio contributo per risparmiare energia.

Accelerare l’energia pulita: REPowerEU accelererà la transizione verde e stimolerà ingenti investimenti nell’energia rinnovabile, con l’obiettivo di giungere rapidamente ad un alto livello di elettrificazione ed all’abbandono del calore e dei combustibili di origine fossile nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti. In questo ambito rientra la promozione dell’energia fotovoltaica.

Per l’attuazione del piano, la Commissione Europea punta a costruire partenariati a lungo termine, reciprocamente vantaggiosi, per promuovere le energie rinnovabili, aumentare l’efficienza energetica in tutto il mondo e cooperare sulle tecnologie verdi e sull’innovazione. La nuova piattaforma energetica dell’UE svolgerà un ruolo fondamentale per aggregare la domanda, coordinare l’uso delle infrastrutture, negoziare con i partner internazionali e predisporre acquisti congiunti di gas e idrogeno.

La Commissione Europea, inoltre, vuole sostenere i cittadini con informazioni mirate per consentire loro di effettuare scelte informate e acquisti efficienti sotto il profilo energetico, in collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia, gli Stati membri e le autorità locali per identificare e promuovere le azioni più efficaci per risparmiare energia.

Per finanziare REPowerEU, gli Stati membri possono utilizzare i restanti fondi del dispositivo per la ripresa e la resilienza e le nuove sovvenzioni erogabili a seguito di messa all’asta di quote del sistema di scambio delle emissioni. Si potrà fare ricorso, inoltre, alle risorse economiche della politica di coesione: il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, il Meccanismo per collegare l’Europa, il Fondo per l’innovazione, i finanziamenti nazionali e dell’UE a sostegno degli obiettivi REPowerEU, le misure fiscali nazionali, gli investimenti privati e la Banca europea per gli investimenti.

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