L’ Osservatorio Antimolestie presente all’evento del CONI dedicato a “Sport Inclusive” di Sport e Salute.

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Nel segno delle donne che fanno sport  le quattro associazioni Benemerite del CONI, Panathlon, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Special Olympics e Scais, hanno preso parte all’evento del Coni dedicato a “Progetto Sport Inclusive” di Sport e Salute per mettere in rilievo la possibilità di includere, attraverso la pratica sportiva e le corrette abitudini nell’alimentazione e nella cura della forma fisica, in particolare le donne, ma anche gli over 60.

Un disegno condiviso dall’Osservatorio nazionale Antimolestie presieduto da Patrizia Angelini, giornalista d’inchiesta del TG1, impegnata nella comunicazione etica dedicata al mondo sportivo.

” I grandi valori dello Sport – ha sottolineato la giornalista- e i nostri campioni olimpici ci hanno aiutato prima nel contrasto al bullismo e poi contro le molestie”.

Per questo motivo l’Osservatorio Antimolestie la scelta della Campionessa sportiva Margherita Granbassi come testimonial e già dal salone d’ Onore del Coni, lo scorso anno, con il Procuratore Generale Ugo Taucer e con il Presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli lanciò la proposta di organizzare corsi di formazione  sulla comunicazione etica rivolta agli studenti atleti ed ai giornalisti.

“Proprio dalla “comunicazione etica”- ha precisato Patrizia Angelini- parte il nostro progetto Antimolestie. La giusta comunicazione è tutto. Deve partire dalla famiglia, proseguire nella scuola, nello Sport, in ogni contesto sociale e lavorativo.Ma la formazione nella comunicazione etica deve essere necessariamente affiancata da strutture con equipe multidisciplinari”

Infatti nel 2019 l’Osservatorio Antimolestie presento’ alla Procura Generale dello Sport del Coni l’organizzazione delle Commissioni Federali Antimolestie con il plauso del Procuratore Ugo Taucer riconosciute come “modello di safeguarding”.

L’ Osservatorio Antimolestie oggi è presente al Governo nel tavolo tecnico contro gli abusi del Dipartimento  dello Sport della PDCM con un’equipe  tutta al femminile composta da criminologhe, psicologhe, giornaliste, avvocati, medici e veterinari

” Anche i veterinari- ha spiegato la giornalista- perché a noi sta a cuore il benessere e la salute di tutti, compresi gli animali come i cavalli”.

Infatti la prima Commissione sportiva Antimolestie è stata istituita nel 2019 nella Federazione italiana Sport Equestri a cui l’Osservatorio ha dedicato le Linee Guida di prevenzione delle molestie rivolte all’ atleta, all’istruttore ed alla famiglia.

“Ma la prevenzione  – ha concluso Patrizia Angelini-che si basa sul rispetto delle regole, su un’informazione chiara e un’ equipe specialistica non può fare a meno del controllo. Per questo motivo collaboriamo con il Siulp della Polizia di Stato per avviare un grande Progetto Antimolestie”.

Poi come giornalista d’ inchiesta del TG1 Patrizia Angelini, ringraziando la Rai e l    UNVS, ha ricordando che proprio questa settimana TV7 dedichera’ un importante approfondimento sul mondo dello Sport e le Donne.

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