Morto sul lavoro a Bologna. Paolo Capone, Leader UGL: “Urge maggiore sicurezza sul lavoro per fermare strage”

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Ancora una volta un tragico incidente sul lavoro ha causato la morte di un operaio di 30 anni, a Borgo Panigale, a Bologna, precipitato dal tetto di un capannone da un’altezza di dieci metri. A nome dell’UGL esprimo il cordoglio alla famiglia della vittima rimasta coinvolta nel gravissimo infortunio sul lavoro che si doveva e poteva evitare. In tal senso, come sindacato UGL, auspichiamo che il Governo intervenga con riforme urgenti come il coordinamento delle banche dati al fine di intensificare i controlli nei luoghi di lavoro. Al contempo, è prioritario favorire gli investimenti destinati alla formazione sulla sicurezza. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL intende sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul tragico fenomeno delle cosiddette ‘morti bianche’”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Tullia Bevilacqua, Segretario Regionale UGL Emilia-Romagna, in merito all’incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio di 30 anni a Borgo Panigale, a Bologna.

 

 

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