Energia. Fabrizio Di Amato, Presidente di Maire Tecnimont: “Lavorare sulla transizione energetica e sui settori in cui siamo leader”

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“Le condizioni per la ripartenza ci sono. È stato chiuso il 2022 con un PIL buono, non registrato negli ultimi anni. Per i temi energetici sicuramente siamo in una fase più critica, ma le condizioni per una ripresa ci sono. È chiaro che non bisogna aspettare, ci deve essere fiducia tra istituzioni e imprese e avere una visione di lungo periodo”. Lo ha detto Fabrizio Di Amato, Presidente di Maire Tecnimont, intervenuto alla quarta edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, nato da un’idea di Nicola Porro, direttore e fondatore del sito NicolaPorro.it, in corso presso gli IBM Studios a Milano e dedicato al tema dell’energia.

“Il settore energetico ha bisogno di una pianificazione di breve, medio e lungo periodo. Solo così si possono prevedere i fenomeni. Il nostro sistema, rispetto all’Europa, non è messo male e questo ci consente di guardare con un po’ più di ottimismo. È chiaro che bisogna lavorare sulla transizione energetica e sui settori in cui siamo leader. Credo fermamente che l’idrogeno sarà il vettore del futuro, se dovessi immaginare la sostituzione dei carburanti fossili lo immaginerei con l’idrogeno. C’è ancora lavoro da fare, è ovvio, ma in futuro potrebbe sostenere la domanda”.

 

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