LAVORO, RAMPELLI: “AIUTARE CHI VIENE ESPULSO DAI GIGANTI DEL DIGITALE”

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Bill Gates: “I Governi dovrebbero essere disposti ad aumentare il livello delle tasse e persino a rallentare la velocità dell’automazione

– articolo di Massimo Catalucci

www.massimocatalucci.it

(Meridiananotizie) Roma, 15 gennaio 2023In una intervista apparsa su QUARZ, Bil Gates ha rilasciato la seguente affermazione: “I Governi dovrebbero essere disposti ad aumentare il livello delle tasse e persino a rallentare la velocità dell’automazione“.

L’idea del fondatore della Microsoft Corporation è stata presa in considerazione anche dall’EU ma poi è stata dalla stessa respinta con la motivazione che segue: “L’UE deve assumere un ruolo guida nella definizione di questi standard, in modo da non essere costretta a seguire quelli fissati da paesi terzi“.

Su questa tematica, è intervenuto nei giorni scorsi il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Fabio Rampelli che ha voluto evidenziare la necessità di essere al passo con la modernizzazione anche riguardo gli aiuti per chi viene espulso dai giganti del digitale.

Nei processi di automazione, robotizzazione e digitalizzazione – dichiara Rampelli – lo Stato deve soccorrere chi si trova senza lavoro a causa di questi processi. Quando un posto di lavoro viene sostituito da un robot, o un negozio di vicinato viene chiuso per il commercio elettronico, il problema non lo vive soltanto la persona ma un’intera struttura sociale. E questa struttura sociale, che si fonda sulle relazioni, dev’essere tutelata e protetta dalle distorsioni del lavoro agile e del commercio elettronico.

E’ fuori di dubbio che le moderne tecnologie stanno rivoluzionando il business in ogni sua forma ma non tutti, in questo processo “vertiginoso” evolutivo della nostra società, siamo pronti per adattarci al cambiamento tecnologico in termini di conoscenze e competenze spendibili in questo nuovo mercato del lavoro. Le variabili che entrano in gioco sono diverse, la cultura di base, la formazione pregressa, l’età, le peculiarità individuali, sono spesso un ostacolo per chi deve addentrarsi nei processi informatizzati delle nuove macchine per il lavoro. Ed ecco che, la robotizzazione, laddove dovrebbe aiutare l’essere umano a migliorare la propria vita, o quanto meno agevolarla, può diventare un impedimento e creare ulteriore disoccupazione, se non si analizzano con la giusta attenzione i risvolti negativi che questa può sviluppare sulle persone in generale e nello specifico, sui lavoratori.

E su questo ultimo punto, l’On. Rampelli indica la strada per evitare tale collasso – “Non si può e non si deve arrestare la modernizzazione – puntualizza il Vice Presidente della Camera dei Deputati – ma le istituzioni pubbliche non possono accelerare acriticamente queste trasformazioni che, comunque sono ineludibili e progrediscono già con il mercato. Devono, piuttosto – prosegue Rampelli – creare camere di compensazione per evitare una disoccupazione di sistema, quella che ha indotto Bill Gates a dire che il futuro è nel reddito universale garantito dai giganti del web con un più proporzionato pagamento delle tasse, per impedire che intere famiglie finiscano sul lastrico.”

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