“Lo sciopero indetto per la giornata di venerdì 17 novembre contro le misure inserite nella Legge di Bilancio è la strada giusta per avviare un confronto più serrato con il Governo, che sia in grado di valorizzare appieno la professione infermieristica e in generale l’intero comparto sanitario. La sanità deve essere inserita nell’agenda politica come una delle priorità assolute. Tuttavia, dobbiamo evidenziare come la mancanza di unitarietà dei sindacati di categoria rifletta, a sua volta, la frammentarietà politica degli infermieri e questo non giova di certo alla tutela della professione”. Lo afferma Luigi Baldini, Presidente di ENPAPI, L’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica, che aggiunge: “È importante far capire quali sono le criticità del settore sanitario, spiegare che oltre alle risorse servono anche contrattualizzazioni dirette, più incentivi, una nuova organizzazione che si allarghi anche ad altri ambiti, come la scuola e l’Università, un cambio culturale che porti il ruolo dell’infermiere a essere recepito dalla popolazione come strategico in un contesto di ristrutturazione della rete di assistenza e territoriale”.
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