(Adnkronos) – Un possibile malfunzionamento del sistema di accostamento della porta del vano ascensore è tra le ipotesi che la Procura di Brindisi intende prendere in esame per le attività tecniche di indagine sulla morte di Clelia Ditano, 25 anni, precipitata ieri notte da oltre 10 metri nel vuoto nel condominio di alloggi popolari a Fasano, tra via Saragat e via Piave A dare l'allarme sono stati i genitori che intorno alle 6 ieri mattina hanno tentato di chiamare la figlia, che non era in casa, e hanno sentito lo squillo del cellulare provenire dal vano ascensore. Così è avvenuta la tragica scoperta. La ragazza viveva in un appartamento al quarto piano, dove la porta del vano sarebbe stata trovata non del tutto chiusa. L'ascensore, però, non era al piano dell'appartamento ma in quelli sottostanti. Si sta accertando anche quando è avvenuta la caduta, tra la mezzanotte e il momento del ritrovamento. I carabinieri hanno sentito varie persone. Inoltre l'autorità giudiziaria potrebbe procedere con il conferimento di incarico dell'autopsia. Tanta solidarietà ai genitori di Clelia, figlia unica, ragazza impegnata in lavori di pulizia in b&b e strutture ricettive. —[email protected] (Web Info)
News
- Trump e la salute, la verità del presidente dall’aspirina al makeup: “Sto benissimo”
- Kapustin è vivo: intelligence ucraina beffa Mosca e incassa i 500mila dollari destinati al suo assassinio
- Vicenza, 22enne padovano annega nel lago Margherita in piena notte
- Strage Crans-Montana, tanta legna e una sola via di fuga al bar Le Constellation
- Trentino, base jumper precipita e muore lungo la parete di cima Capi
- Botti di Capodanno, due 12enni feriti a Milano: uno ha perso la mano
- Incendio a Crans-Montana, una candela scintillante è la causa più probabile
- Camminare per ripartire a Capodanno, quanti passi servono per la salute

