(Adnkronos) – La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo a carico di ignoti dopo la morte di un’anziana per avvelenamento da botulino avvenuta a fine settembre. La donna, come riferisce ‘Repubblica’ che ha anticipato la notizia, aveva comprato una zuppa di carciofi in un supermercato e dopo averla mangiata è morta. Anche la figlia, che aveva assaggiato la stessa minestra, è stata ricoverata in ospedale e ha rischiato la vita. In seguito alla denuncia presentata dai familiari, il pm Fabio Santoni ha aperto l’indagine e delegato gli accertamenti ai carabinieri del Nas. Gli investigatori hanno avviato le verifiche per risalire alla filiera di produzione e al lotto ‘incriminato’ che però nel frattempo era già scaduto e quindi sostituito dagli scaffali. La morte dell’anziana sembra certo sia stata provocata dal batterio nella zuppa ma è anche possibile che la donna abbia conservato male il prodotto in casa e che il botulino si sia sviluppato quindi dopo l’acquisto al supermercato. Dubbi ai quali ora gli inquirenti cercheranno di dare una risposta. —[email protected] (Web Info)
News
- *Caos Scuole dell’infanzia, Garipoli (FDI): verifica personale, graduatorie e gestione turni.*
- Che cos’è Moltbook, il social network dove le Ai discutono tra loro
- Compagnie aeree a caccia di migliaia di piloti, hostess e tecnici
- Alzheimer, 300mila euro a 6 scienziati per diagnosi precoce e prevenzione
- Ostetriche, ‘leggere a voce alta diventa una cura già in grembo’
- Cloud ed Agentic AI: NTT DATA e AWS firmano un’alleanza strategica globale
- Iran, avvio colloqui con Usa possibile a giorni: verso incontro Araghchi-Witkoff
- Al Mic di Faenza la mostra: ‘Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura’

