Il sipario sta per calare sull’avventura di Juan Bernabé a Formello. Il falconiere, ormai sulla via del recupero dopo l’operazione di protesi peniena, dovrà lasciare il centro sportivo della Lazio, mettendo fine, probabilmente suo malgrado, alla sua lunga e controversa permanenza. Se il suo destino sembra segnato, quello di Olympia, la maestosa aquila simbolo del club, continua invece indisturbato, nonostante il recente volo “sfortunato”.
La protesi peniena che ha fatto più rumore di quella di Berlusconi
La vicenda di Bernabé ha assunto toni quasi surreali, trasformandosi in una storia che mescola medicina, gossip e calcio. Il falconiere, infatti, ha deciso di sottoporsi a un’operazione per l’impianto di una protesi peniena, un’esigenza che – come lui stesso ha raccontato – nasceva da anni di dipendenza da pillole e preparati farmaceutici per mantenere una vita sessuale soddisfacente.
Se già la favoleggiata operazione di Silvio Berlusconi, soprannominato ironicamente “cavalier pompetta”, aveva fatto scalpore tra ironie e battute, quella di Bernabé ha superato ogni aspettativa. Il falconiere non ha esitato a raccontare la sua esperienza sventagliandola sui social in maniera più che discutibile, spiegando come la protesi possa essere una panacea per chi ama avere rapporti multipli e vuole godersi il piacere della vita senza intoppi.
Del resto, Juan ha ancora molta energia, quantomeno psichica, da spendere e se si è sempre favoleggiato del parterre de roi del Berlusca, c’è da scommettere che il falconiere, una volta ristabilitosi del tutto, non esiterà a mettere alla prova la sua nuova dotazione in orgasmi multipli. Chi si sottopone a questo genere di interventi non vuole infatti privarsi degli scambi carnali con la propria metà o più semplicemente non vuole rinunciare alla propria colorita attività sotto le lenzuola, magari in compagnia di incontri casuali o di qualche accompagnatrice, oggi facilmente assoldabile grazie ad un qualsiasi portale di escort che pubblicizzi prestazioni offerte e caratteristiche fisiche delle operatrici del settore.
L’addio a Formello e la notorietà momentanea mentre Oympia non molla
La vicenda di Bernabé, tra meme, sfottò e titoli di giornale sta volgendo alla conclusione, un’uscita di scena non certo trionfale che tuttavia probabilmente porterà l’esperto di falconeria verso nuove avventure.
Se Bernabé è ai saluti, Olympia continua invece il suo lavoro, sebbene il suo ultimo volo abbia suscitato più di qualche perplessità tra i tifosi laziali. Nel recente incontro casalingo della Lazio contro la Fiorentina, la maestosa aquila si è posata nel settore ospiti, proprio davanti ai tifosi viola. Un segnale inquietante? Forse, considerando che la squadra di Baroni ha poi perso la partita.
Il volo di Olympia, che di solito rappresenta un rituale carico di simbolismo per i tifosi biancocelesti, questa volta ha assunto un’aura negativa. Forse un presagio del momento complicato che sta attraversando la Lazio, tra risultati altalenanti e prestazioni al di sotto rispetto alla prima parte di stagione.
Monica, la nuova falconiera da Tolfa
Mentre Bernabé si prepara a dire addio, la Lazio sta già lavorando per trovare un sostituto. Secondo le ultime indiscrezioni, la società capitolina sarebbe in trattative con una nuova falconiera, una certa Monica di Tolfa, individuata come la possibile erede dell’ormai ex addestratore dell’aquila.
Chi è questa misteriosa Monica? Al momento non si conoscono molti dettagli, ma il suo arrivo segnerebbe una svolta nella gestione di Olympia e della sua iconica presenza all’Olimpico.
Conclusione: un addio tra ironia e realtà
La storia di Juan Bernabé è un perfetto esempio di come il calcio moderno sia ormai uno spettacolo che va oltre il campo di gioco. Tra chirurgia, gossip, meme e decisioni societarie, il falconiere è passato nel giro di pochi mesi da figura secondaria a protagonista di una vicenda che ha fatto il giro del web e travalicato i confini nazionali.
Ora che la sua esperienza alla Lazio è giunta al termine, Bernabé potrà concentrarsi sul suo futuro, sulla sua nuova vita… e sulla tenuta della sua protesi. Olympia, invece, continuerà a volare, sperando di non posarsi più nei posti sbagliati.