(Adnkronos) – I carabinieri della compagnia di Anzio hanno consegnato due anfore di epoca romana alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma. I reperti sono stati sequestrati nel corso di due distinte operazioni condotte dalla stazione Carabinieri di Anzio, in collaborazione con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, nell’ambito dei servizi mirati al contrasto del traffico illecito di beni archeologici nell’area della città laziale, particolarmente ricca di testimonianze dell’età romana. Dopo aver completato l’iter giudiziario e ottenuto il nulla osta dall’autorità giudiziaria per il dissequestro, la Soprintendenza ha provveduto a individuare la sede più idonea per la collocazione delle anfore, scelta che è ricaduta sul Comune di Anzio. Al termine del restauro, i due manufatti saranno esposti nella Sala Consiliare del Comune, a disposizione di tutta la cittadinanza. Il risultato più importante di questa operazione è la restituzione alla comunità di due preziosi reperti archeologici, che potranno essere ammirati da tutti come testimonianza tangibile della ricca eredità storica e culturale della città di Anzio.
—[email protected] (Web Info)
News
- Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”
- Sclerosi multipla, tra 1.500 farmaci ‘vecchi’ c’è quello che può riparare il sistema nervoso
- Lo ‘scambio di batteri’ tra bambini arricchisce il microbioma
- La Fenice, Rsu: “Parole di Beatrice Venezi non orientate a trovare una soluzione”
- Sanità, Garavaglia (Pd): “Rivedere legge Ssn, servizi a persona coprano intero arco vita”
- ‘L’ultimo turno’, in Consiglio regionale Lazio film racconta lavoro infermieri
- Impazza il risiko editoria, Angelucci sale al 65% de Il Giornale: Del Vecchio e Gedi in movimento
- L’esordio di Sarah Toscano e il ritorno di Zerocalcare, le novità 2026 di Netflix Italia

