Sarà interamente dedicata alle storie vere di donne controcorrente la terza edizione del Trevignano DOCStories Festival, la rassegna internazionale di documentari narrativi che si terrà dal 7 al 9 novembre 2025 presso il Cinema Palma, affacciato sul suggestivo lago di Bracciano.
Il tema 2025: “Indomite. Storie di donne controcorrente”
Il focus della nuova edizione è chiaro e potente: “Indomite. Storie di donne controcorrente”, un viaggio tra lotte personali e collettive, tra ribellioni silenziose e rivoluzioni quotidiane condotte da donne di tutto il mondo. Protagoniste di 10 documentari e 2 cortometraggi selezionati da registi e registe internazionali, queste figure femminili affrontano patriarcato, violenza, disuguaglianza e abusi con coraggio e resilienza.
Donne che cambiano il mondo: le protagoniste
Tra le storie che saranno presentate al pubblico:
Claire nel film Io, assistente sessuale di Stefano Ferrari (2016) affronta il tabù della sessualità nelle persone disabili.
Hanifa, in Angels of Sinjar di Hanna Polak (2022), promette di salvare le sorelle rapite dall’ISIS.
La coraggiosa Khatera di A thousand girls like me (Sahra Mani, 2018) porta in tribunale il padre abusante in Iran.
Nan Goldin, attivista e artista, denuncia la crisi degli oppioidi in All the beauty and the Bloodshed di Laura Poitras.
In La scomparsa di mia madre, Benedetta Barzini rifiuta la narrazione imposta su di lei dal figlio-regista.
La dottoressa Amani Ballour, protagonista di The Cave di Feras Fayyad, dirige un ospedale sotterraneo nella Siria in guerra.
In Ghost Fleet, una donna thailandese salva pescatori ridotti in schiavitù.
Ogni racconto porta con sé un messaggio di emancipazione, capace di ispirare e scuotere le coscienze, anche senza lieto fine o successi su larga scala.
Cinema, incontri e dialoghi con i protagonisti
Tutte le proiezioni del Trevignano DOCStories Festival 2025 saranno accompagnate da incontri in sala o online con registi, protagoniste e autori, per offrire al pubblico uno spazio di dialogo diretto, condivisione di emozioni e riflessioni post-visione.
Masterclass con Kim Longinotto: il documentario al femminile
Evento di punta di questa edizione è la masterclass con la celebre regista britannica Kim Longinotto, da sempre impegnata a raccontare storie di donne che lottano per i diritti umani. In programma il suo film Rough Aunties, dedicato a un gruppo di donne sudafricane che combattono contro la violenza sui minori.
L’incontro offrirà uno sguardo privilegiato sul linguaggio documentaristico femminile e si rivolge a studenti, cineasti emergenti, appassionati e professionisti del settore.
Installazione sonora: un autobus che dà voce alle opinioni
In linea con lo spirito partecipativo del festival, anche quest’anno ci sarà un’installazione artistica interattiva: un autobus fuori servizio nel cuore del borgo si trasformerà in ambiente immersivo sonoro, con voci e pensieri raccolti tra la popolazione locale. Un’esperienza sensoriale di ascolto e riflessione sui valori del femminile nella società contemporanea, tra identificazione ed empatia.
Un festival tra cinema, cultura e territorio
Oltre ai film, il programma del Trevignano DOCStories Festival 2025 include presentazioni di libri, performance musicali e iniziative artistiche e installazioni
Il Comitato organizzatore, composto da documentaristi, artisti e operatori culturali – tra cui Lorenzo Hendel, Juliane Biasi Hendel, Paolo Bravi, Pippo Cappellano, Marina Cappabianca e altri – sottolinea come l’intento non sia raccontare donne vittime, ma donne protagoniste che riescono a trasformare la realtà attraverso le proprie scelte.
Perché partecipare?
Il Trevignano DOCStories Festival è più di un evento cinematografico: è un laboratorio di idee, emozioni e cambiamento, che ogni anno porta nel cuore del Lazio storie capaci di aprire gli occhi su ingiustizie troppo spesso dimenticate. Questa edizione, dedicata al femminile attivo e trasformativo, è un invito a guardare il mondo da una prospettiva diversa.


