“Negli ultimi trent’anni, il Valtellina Casera è passato da meno di 60mila forme marchiate a oltre 220mila. Questo dimostra quanto la denominazione di origine protetta (Dop) sia significativa per il comparto caseario della provincia di Sondrio. Per il Bitto i numeri sono contenuti, ma il valore è dato dalla sua struttura, dalla storia e dall’unicità del prodotto”. Così Marco Chiapparini, coordinatore Ctcb-Consorzio di tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto, partecipando alla celebrazione dei trent’anni di attività del Consorzio.
News
- Conte ‘attacca’ Spalletti: “Napoli ex campione d’Italia? Frase infelice, serve rispetto”
- Francesco Albergo nominato esperto al Consiglio superiore di Sanità
- iOS 26.2.1, le novità dell’aggiornamento per iPhone
- Sanremo, per i bookies Sisal restano favoriti Paradiso e Fedez ma sale Sayf
- Reclutava cecchini sui social per uccidere Trump, arrestata bibliotecaria Usa
- Italia fuori dai Bafta, ‘Una battaglia dopo l’altra’ e ‘I peccatori’ dominano le nomination
- Manageritalia, in crescita dirigenti privati, +2% nel 2025
- Milano, posata la prima pietra del nuovo centro di produzione Rai

