Una mobilitazione senza precedenti coinvolgerà i vertici delle istituzioni, i sindaci i comuni del Lazio, il mondo civile per promuovere la cultura della donazione degli organi.
Castel Gandolfo, nella mattinata di giovedí 22/01/2026 , la solidarietà si fa rete e scende in campo con la forza delle istituzioni presso il Centro Congressi Mariapoli, con un grande evento dedicato alla donazione degli organi. Un’iniziativa di altissimo profilo istituzionale che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che riguarda la vita di migliaia di persone.
L’evento vanta il prestigioso patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Lazio e della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Roma, a testimonianza della rilevanza etica e legale del progetto. Accanto a loro, i pilastri tecnici e morali della sanità italiana: il Centro Nazionale Trapianti, Centro Regionale Trapianti, AIFA, Anci Lazio e l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).
La forza dell’iniziativa risiede nella partecipazione corale del territorio. All’evento organizzato dalla signora Anna Laganà da sempre impegnata nel mondo della ricerca scientifica, della cura e della medicina, fondatrice dell’associazione Animo, insieme al compianto dottor Casciani (che ha contribuito a far trapiantare numerosi organi ed a salvare molte vite negli ultimi 35 anni) prenderanno parte i Sindaci dei comuni della Regione Lazio, uniti per rendere capillare il messaggio della donazione in ogni borgo e città della provincia.
Saranno presenti inoltre:
Forze dell’Ordine e Protezione Civile, da sempre in prima linea nel trasporto d’urgenza degli organi.
dirigenti scolastici, per formare le nuove generazioni al valore del dono.
Le ASL del territorio e gli Ordini Professionali, garanti della sicurezza e dell’eccellenza medica.
Donare gli organi significa trasformare un momento di dolore nella speranza più luminosa per chi attende un trapianto. L’incontro non sarà solo un momento celebrativo, ma un’occasione di confronto tra esperti, cittadini e autorità per abbattere i pregiudizi e fornire informazioni corrette e trasparenti sulla procedura di espressione della volontà.
Come partecipare?
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, agli operatori del settore e a chiunque voglia approfondire questa tematica fondamentale. La partecipazione rappresenta un atto di cittadinanza attiva e consapevole.
Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione online. Tutti gli interessati possono accreditarsi utilizzando il QR Code od il link indicato nella locandina dell’evento.

