Ivan Mascio è uno Strength and Conditioning Coach riconosciuto a livello internazionale, con oltre dieci anni di esperienza nella preparazione atletica, nella scienza applicata dello sport e nello sviluppo di modelli innovativi di performance e salute. Il suo percorso professionale si colloca all’intersezione tra pratica sul campo, ricerca scientifica e capacità imprenditoriale, rendendolo una figura di riferimento nel panorama contemporaneo dell’allenamento basato sull’evidenza.
Conosciuto per la capacità di tradurre dati complessi e letteratura scientifica in risultati concreti e misurabili, Ivan Mascio ha costruito la propria carriera lavorando con atleti d’élite, performer e popolazione generale, mantenendo sempre un approccio centrato sulla salute come fondamento della performance.
Un approccio multidisciplinare alla preparazione atletica
Dalla boxe e Muay Thai agli sport da combattimento internazionali
Prima di affermarsi come strength and conditioning coach, Ivan Mascio ha maturato una solida esperienza come Boxing e Muay Thai Coach, principalmente presso la palestra G.S. Training Boxe. In questo contesto ha guidato sessioni quotidiane per atleti amatoriali e professionisti, ricoprendo anche il ruolo di cornerman e cutman in oltre 70 match ufficiali. Il suo contributo è stato determinante nel raggiungimento di diversi titoli italiani di pugilato, inclusi campionati FPI e WBC/FPI nelle categorie heavyweight e welterweight.
Successivamente, la sua carriera si è spostata verso la preparazione atletica avanzata negli sport da combattimento. Tra il 2022 e il 2024 ha ricoperto il ruolo di Director of Strength and Conditioning presso The Fight Science Collective, dove ha gestito programmi individualizzati per fino a 150 atleti appartenenti a organizzazioni internazionali di primo livello come UFC, Brave e Golden Gloves. In due anni ha sviluppato oltre 3.000 programmi personalizzati, contribuendo al miglioramento della performance, alla prevenzione degli infortuni e a risultati di livello internazionale.
Ricerca applicata e formazione accademica
Un ponte tra scienza e pratica sul campo
Il profilo professionale di Ivan Mascio è supportato da una solida formazione accademica: Laurea in Scienze Motorie, Master in High Performance Sport – Strength and Conditioning e certificazione CSCS tramite la NSCA, considerata uno degli standard più autorevoli a livello globale.
La sua attività scientifica include la supervisione di una tesi di master evoluta in studio pilota, presentato a conferenze internazionali negli Stati Uniti e in Canada. Questo lavoro riflette un elemento centrale della sua filosofia: la necessità di collegare in modo diretto la ricerca scientifica alla pratica quotidiana dell’allenamento.
Danzatori come atleti: un cambio di paradigma
Il modello piramidale della performance
In collaborazione con la sport scientist Simona Di Nardo, Ivan Mascio ha esteso i principi dello strength and conditioning anche al mondo della danza, contribuendo a ridefinire i danzatori come veri e propri atleti ad alte prestazioni.
I loro studi hanno dimostrato che una lezione standard di danza classica fino a 60 minuti non induce affaticamento centrale, ma genera adattamenti localizzati, in particolare a livello degli arti inferiori, migliorando parametri legati alla forza elastico-reattiva nei salti. Da queste evidenze nasce un approccio piramidale alla performance: alla base salute e capacità funzionali, negli strati intermedi le qualità fisiche specifiche della disciplina, e al vertice la massima espressione tecnica e artistica.
Sebbene sviluppato inizialmente per la danza, questo modello risulta adattabile a qualsiasi sport o disciplina performativa, proprio perché fondato su principi fisiologici universali.
Dynamic warm-up e prevenzione degli infortuni
Superare lo stretching statico con il modello RAMP
Un altro ambito centrale del lavoro di Ivan Mascio riguarda il riscaldamento dinamico. In collaborazione con Simona Di Nardo, ha sviluppato un framework basato su evidenze scientifiche che integra il modello RAMP: Raise, Activate, Mobilize, Potentiate.
A differenza dello stretching statico, che può ridurre temporaneamente forza e potenza, il dynamic warm-up migliora la prontezza neuromuscolare, la mobilità articolare e la capacità di esprimere forza e velocità. Questo approccio, validato dalla letteratura scientifica, rappresenta oggi uno standard efficace per ottimizzare la performance e ridurre il rischio di infortuni in atleti e performer di ogni livello.
Un modello di performance guidato dai dati
Salute e adattamento come base di ogni risultato
L’esperienza maturata tra sport da combattimento, ricerca, danza e preparazione atletica ha portato Ivan Mascio a sviluppare, insieme a Simona Di Nardo, un modello di lavoro basato su valutazioni individuali, monitoraggio continuo e decisioni guidate dai dati. L’approccio integra analisi della forza, metriche basate sulla velocità, valutazioni del salto, monitoraggio del recupero, composizione corporea e indicatori di salute.
Alla base di questo sistema vi è una convinzione chiave: la salute non è separata dalla performance, ma ne rappresenta il fondamento. Solo costruendo una base solida di adattamento fisiologico è possibile sviluppare qualità specifiche e risultati sostenibili nel tempo.
Una visione moderna dello strength and conditioning
Attraverso una carriera multidisciplinare, Ivan Mascio incarna una visione moderna dello strength and conditioning, in cui scienza, pratica e contesto umano si integrano in modo coerente. Il suo lavoro dimostra come programmi individualizzati, basati sull’evidenza e guidati dai dati, possano migliorare la performance d’élite senza sacrificare salute, longevità e adattabilità.
In un panorama sportivo sempre più complesso, il suo approccio rappresenta un punto di riferimento per chi vede l’atleta — o il performer — non solo come esecutore di gesti tecnici, ma come sistema biologico da comprendere, rispettare e sviluppare nel lungo periodo.

