Il 2026 del Teatro Artemisio-Gian Maria Volonté di Velletri si è aperto con uno spettacolo atteso, iconico e di altissimo livello che ha sancito ancora una volta la grande qualità della programmazione messa a punto dalla Fondarc, diretta da Giacomo Zito, in sinergia con Comune di Velletri e ATCL, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio. Assoluto protagonista Luca Saccoia, che ha omaggiato come meglio non si poteva Eduardo De Filippo, cittadino onorario di Velletri e affezionato alla città in cui visse nella villa di Colle Ottone per diversi periodi dell’anno dal 1970 al 1984 radicandosi sul territorio. Gradita sorpresa in platea, dove è arrivato Luigi Lo Cascio, accomodatosi tra il pubblico per assistere allo spettacolo e accolto dal direttore artistico Giacomo Zito e dagli spettatori con un lungo applauso. Uno splendido momento di condivisione culturale e un onore per il Teatro Artemisio-Volonté di Velletri essere scelto per assistere ai suoi spettacoli anche da artisti affermati e di rara bravura come Lo Cascio.

Lo spettacolo comincia a incuriosire e incantare già dalla mastodontica e accuratissima scenografia, con luci soffuse, disegni straordinari e un clima che si fa subito solenne. Sulla scena il classico letto in cui Luca Cupiello, capofamiglia legato alla tradizione, al presepe e alle festività con l’illusoria velleità di affermare la propria autorità tra le mura domestiche, al suo risveglio (il copione in tal senso è fedele a quello eduardiano e come in una sorta di rito collettivo l’attore ha recitato le battute mentre il pubblico le ripeteva mentalmente e in automatico, in una magia che solo Eduardo e pochi altri potevano compiere). Quando però arriva il turno di donna Concetta, Tommasino Cupiello e Pasqualino – rispettivamente moglie, figlio e fratello di Luca – a parlare sono i pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario, che ha curato anche l’intera scenografia. Qualcosa di estremamente particolare e unico nel suo genere, con al centro l’attore e le figure che gli ruotano intorno, metafora, in fondo, della vita. La sincronia fra Luca Cupiello e i suoi personaggi è totale, con i classici messaggi eduardiani che celano dietro la commedia e la ritualità del quotidiano un’amarezza drammatica e a tratti insostenibile. La psicologia delle dinamiche familiari di “Natale in Casa Cupiello” è tanto dirompente quanto destinata a svolgersi secondo una sorta di destino già tracciato e non modificabile, figlia del melodramma connaturato al DNA di certe situazioni. Un umorismo ineguagliato che Luca Saccoia ha talvolta sapientemente esasperato, grazie ai suoi pupazzi, e talvolta smussato. Alla fine il sogno prende vita e si compie, con Tommasino che accetta di ammettere il suo gradimento al presepe – unico pensiero di un padre morente – e sublima ancora una volta l’eternità di una commedia che fa parte della cultura italiana e internazionale a tutti i livelli.
Un altro grande successo per la stagione di prosa 2025-2026 del Teatro Artemisio-Volonté, che anche nel ponte dell’Epifania ha sfiorato il sold out. I prossimi appuntamenti sono domenica 11 gennaio (ore 18.30) con l’anteprima nazionale di “A steady rain” con Giorgio Lupano e Gianluca Gobbi (fuori abbonamento, ticket disponibili presso Il Biglietto e nelle Librerie Mondadori di Velletri, Genzano, Lariano) e il quinto appuntamento del cartellone, sabato 31 gennaio (ore 21) con Gabriele Cirilli. I biglietti si possono acquistare sempre presso la biglietteria “Il Biglietto” (Via Eduardo De Filippo 99, Velletri – Tel. 06 96142750) e online su ticketone.it. Sarà inoltre possibile acquistare i ticket due ore prima dello spettacolo direttamente presso il teatro. Prezzi: Platea Primo Settore: Intero € 22,00 + d.p. / Ridotto € 20,00 + d.p.; – Platea Secondo Settore: Intero € 20,00 + d.p. / Ridotto € 18,00 + d.p.; Galleria: Intero € 17,00 + d.p. / Ridotto € 15,00 +d.p.
*Rocco Della Corte*

