Si è svolto nella Sala Maestra di Palazzo Chigi il convegno “Ariccia Accessibile: Inclusione e Servizi per le Disabilità Sensoriali”, un appuntamento che ha assunto un significato preciso: rendicontare in modo serio e trasparente quanto realizzato dall’Amministrazione a guida del Sindaco Gianluca Staccoli negli ultimi cinque anni e delineare una nuova fase di sviluppo delle politiche inclusive.
Ospiti di casa il Sindaco Gianluca Staccoli e la Consigliera Comunale Anita Luciano Cioli, che hanno accolto una rappresentanza istituzionale di rilievo composta dal Senatore Marco Silvestroni, dall’Assessore regionale Massimiliano Maselli, dalle Consigliere regionali Micol Grasselli e Edy Palazzi, oltre che dall’Assessore comunale Ilaria De Santis. Una presenza ampia e qualificata che ha confermato come il tema dell’accessibilità rappresenti oggi una priorità condivisa tra livelli diversi di governo.
Il convegno non è stato un momento celebrativo, ma un passaggio politico-amministrativo di consuntivo. L’Amministrazione Staccoli ha scelto in questi anni di affrontare il tema delle disabilità sensoriali con un approccio strutturale, integrando l’accessibilità nei processi organizzativi dell’ente. È stata introdotta la prenotazione online degli appuntamenti tramite il sito istituzionale, superando il limite del solo contatto telefonico, che di fatto escludeva le persone sorde. È stato istituito il servizio “Punto Comune”, sportello di accoglienza e orientamento capace di semplificare il rapporto tra cittadini e macchina amministrativa. Parallelamente, è stata avviata una riorganizzazione dei servizi di front-office per garantire maggiore chiarezza, fruibilità e tempi certi.
“In questi cinque anni – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Staccoli – abbiamo lavorato per trasformare l’inclusione da principio astratto a pratica amministrativa quotidiana. Non ci siamo limitati a dichiarare diritti, ma abbiamo modificato l’organizzazione dei servizi, investito in tecnologia e costruito un dialogo stabile con le associazioni. L’accessibilità non è un settore, è un modo di governare».
Un capitolo significativo ha riguardato l’accessibilità comunicativa. Con il progetto “E-lisir” il Comune ha previsto l’attivazione di Postazioni Comunali di Accesso LIS dotate di tablet per l’interpretariato in Lingua Italiana dei Segni da remoto, operative presso la Casa Comunale, a Palazzo Chigi e nelle farmacie comunali. Un intervento che supera definitivamente un modello fondato esclusivamente sulla comunicazione orale e introduce strumenti tecnologici in grado di garantire un’interazione pienamente inclusiva. ” Abbiamo voluto intervenire sulle barriere meno visibili, quelle comunicative – ha aggiunto il Sindaco – perché è lì che spesso si consuma una disuguaglianza silenziosa. Garantire la possibilità di dialogare con l’istituzione in modo autonomo significa rafforzare la cittadinanza e la dignità delle persone».
Non meno rilevante il lavoro svolto sul versante culturale. Dal 2021 è attivo il progetto “Con-tatto: per leggere insieme”, realizzato in collaborazione con l’associazione Start, che ha trasformato la biblioteca comunale in un presidio accessibile attraverso testi in braille, materiali tattili e percorsi di lettura inclusivi. Un percorso che ha ottenuto un riconoscimento nazionale con la vittoria di un bando promosso dal Centro per il libro e la lettura, attestando la qualità progettuale messa in campo dall’ente.
Fondamentale è stato inoltre il dialogo strutturato con le associazioni rappresentative delle persone sorde e non vedenti, tra cui l’Ente Nazionale Sordi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, coinvolte non solo come interlocutori, ma come partner nella definizione delle soluzioni operative.Il confronto con il territorio – ha concluso Staccoli – non è stato un passaggio formale, ma una scelta di metodo. Abbiamo costruito politiche pubbliche insieme a chi vive quotidianamente le difficoltà. Questo è il modello che intendiamo rafforzare nei prossimi anni».
Nel suo intervento, la Consigliera Comunale Anita Luciano ha ribadito come l’inclusione non possa essere considerata un capitolo settoriale, ma un criterio ordinario di governo. Tecnologia, organizzazione dei servizi, formazione del personale e cooperazione istituzionale sono stati gli assi su cui si è sviluppata l’azione amministrativa, con l’obiettivo di garantire continuità e sostenibilità alle politiche pubbliche.
Il convegno ha segnato così il passaggio da una fase di attuazione a una fase di sviluppo. Il quinquennio a guida Staccoli ha consolidato un metodo amministrativo fondato su programmazione, monitoraggio e collaborazione stabile con il territorio. Ora la sfida è rafforzare quanto costruito, ampliare l’accessibilità digitale e urbana e intercettare nuove risorse, affinché Ariccia possa affermarsi come modello stabile di governance inclusiva”. Non una dichiarazione di intenti quindi , ma un percorso già avviato e strutturato, che guarda al futuro con basi solide e con la consapevolezza che l’accessibilità rappresenti un indicatore concreto della qualità democratica e dell’efficacia dei servizi pubblici ga concluso la consigliera Anita Luciano Cioli.





