(Adnkronos) – E' crollata, a Niscemi, la Croce che si trovava lungo il fronte della frana ed era diventata simbolo di speranza per il paese. "Purtroppo è caduta – ha scritto sui social il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti -. Questo appesantisce ancora di più il nostro già triste cuore". La premier Giorgia Meloni "tornerà a Niscemi nei prossimi giorni", ha annunciato intanto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, intervenendo alla trasmissione di Rai1 "XXI Secolo". Da domani sarà nel frattempo operativa nel paese in provincia di Caltanissetta una sede locale dell'ufficio del commissario delegato per l'emergenza che sarà ospitata nei locali messi a disposizione dal Comune. Si tratta di un front office al quale è stato assegnato personale regionale che lavorerà al fianco della Protezione civile. Si occuperà di assistere i cittadini, ripristinare le funzionalità di servizi pubblici e infrastrutture di reti strategiche e segnalare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Inoltre, offrirà supporto ai cittadini nella compilazione di istanze agli uffici competenti per la richiesta di contributi. In corso anche il monitoraggio degli alloggi di proprietà dello Iacp da destinare agli sfollati e da assegnare in tempi rapidi. Prosegue quindi l'impegno dei vigili del fuoco, al lavoro sul fronte della frana dal 25 gennaio. Gli specialisti Usar (Urban search and rescue) e del nucleo Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) hanno predisposto una rete avanzata di monitoraggio: l’incrocio dei dati rilevati ha permesso oggi, per alcune ore, l’accesso nella fascia tra i 30 e i 50 metri dal fronte di frana, finora inibita a ogni attività per l’alto rischio di crollo. Sono stati effettuati 30 interventi di recupero beni, di cui 10 nell'area più critica, permettendo ai residenti di tornare in possesso dei loro effetti personali.
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Frana a Niscemi, crolla anche la croce simbolo di speranza per il paese
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