(Adnkronos) – I guanti di Sophia Kirkby alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 non sono un accessorio qualunque. Prima di ogni gara, la slittinista statunitense ci scrive sopra frasi di vecchie conversazioni con il padre scomparso. “So che mio padre sarebbe stato così orgoglioso di vedere questo momento”, ha raccontato sui social. “Corro con le sue parole sui guanti, con me ad ogni passo”. Nel freddo della pista. Poi c’è l’altra faccia di Sophia, quella che al Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026 scioglie il ghiaccio. Ventiquattro anni, alla prima Olimpiade e single dichiarata, Kirkby ha deciso di usare i social per raccontare anche il lato più leggero della competizione. Con ironia. “Chi esce con me?”, ha chiesto pubblicamente, lanciando una sorta di casting sentimentale in vista di San Valentino e autodefinendosi, sempre con ironia, “la scapola più ambita” dell’Olimpiade. "Ecco la tua occasione per uscire con un olimpionico", scrive. Oggi, giovedì 12 febbraio, l'atleta ha fissato il termine per la ricerca del partner. I messaggi, ca va sans dire, sono arrivati già a centinaia. Tantissime proposte – dicono più di 600 – con affetto e dolcezza: "Benvenuta a Milano". Ma non manca l'ironia social. Scrive un utente: "In Italia la chiamiamo disperazione, ma buona fortuna lo stesso". (di Andrea Persili)
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Olimpiadi, la storia di Sophia Kirkby: corre con le parole del papà sui guanti e cerca un fidanzato a Milano Cortina
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