“Lo sciopero indetto per la giornata di venerdì 17 novembre contro le misure inserite nella Legge di Bilancio è la strada giusta per avviare un confronto più serrato con il Governo, che sia in grado di valorizzare appieno la professione infermieristica e in generale l’intero comparto sanitario. La sanità deve essere inserita nell’agenda politica come una delle priorità assolute. Tuttavia, dobbiamo evidenziare come la mancanza di unitarietà dei sindacati di categoria rifletta, a sua volta, la frammentarietà politica degli infermieri e questo non giova di certo alla tutela della professione”. Lo afferma Luigi Baldini, Presidente di ENPAPI, L’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica, che aggiunge: “È importante far capire quali sono le criticità del settore sanitario, spiegare che oltre alle risorse servono anche contrattualizzazioni dirette, più incentivi, una nuova organizzazione che si allarghi anche ad altri ambiti, come la scuola e l’Università, un cambio culturale che porti il ruolo dell’infermiere a essere recepito dalla popolazione come strategico in un contesto di ristrutturazione della rete di assistenza e territoriale”.
News
- Documenti digitali e identità online: cosa cambia davvero e come difendersi dalle truffe
- Mieloma, studio Ire Roma scopre nuovo meccanismo di resistenza alle cure
- La volta buona, Nathalie Guetta confessa il mini-lifting: “Alla faccia di chi critica”
- Inchiesta su Garante della Privacy, parlano i dipendenti: “Gestione abbastanza disinvolta”
- Ue: Mercosur, Groenlandia e diritti, l’Europarlamento nella settimana decisiva
- Piantedosi: “Pacchetto sicurezza in Cdm entro gennaio, poi in Parlamento”
- Piantedosi all’Adnkronos: “Pacchetto sicurezza in Cdm a gennaio. Avanti con operazione Strade sicure”
- Fassi: “L’imperfezione del gelato artigianale il segreto del successo del Palazzo del freddo romano”

