Il Consiglio regionale del Lazio ha celebrato oggi, 25 novembre 2023, la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” con il convegno “Noi per lei“. Durante l’incontro è stata lanciata anche la campagna della Regione Lazio “Non sei sola” contro la violenza sulle donne, che vede come testimonial l’attrice Nancy Brilli.
Presenti al convegno il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma e il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenuti davanti a un pubblico composto da donne, rappresentanti delle associazioni e studenti. Il Ministro per le Pari Opportunità e la famiglia, Eugenia Maria Roccella ha inviato un contributo in video. La campagna partirà già da domani attraverso video, foto sugli autobus della città, cartelloni sulle strade che invitano le donne che hanno subito violenza o che hanno bisogno di aiuto a chiamare il numero 1522 antiviolenza e anti stalking per avere supporto.
Inoltre, la campagna riguarda anche le frasi ambigue, le cosiddette “frasi sentenze”, pronunciate dalla voce di un uomo, per far capire i diversi tipi di violenza, da quella fisica a quella psicologica, come “Ti amo troppo, per questo a volte perdo la testa” o “Sei bellissima, per questo non ti lascio uscire la sera”.
Nello specifico, alla conferenza si è discusso su come costruire una rete più forte per contrastare e affrontare la violenza di genere. Sono intervenute la senatrice Susanna Campione e il sottosegretario al Mef Lucia Albano e poi Francesco Menditto, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, Rosa Patrone, generale dell’Arma dei Carabinieri; Simona Baldassarre, assessore regionale alle Pari opportunità e Politiche della famiglia e Anna Paola Sabatini, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio.
“Come Regione abbiamo impegnato sul tema 4.5 milioni. Li abbiamo messi a disposizione per le case rifugio e i centri antiviolenza. Alcuni di questi li abbiamo visitati e devo dire che ci sono donne straordinarie: psicologhe, avvocate ed educatrici che seguono queste donne per farle uscire dal tunnel. Abbiamo anche finanziato progetti per i figli di donne vittime di femminicidi e per favorire l’indipendenza economica delle donne” – ha ricordato e sottolineato l’assessore Baldassarre – “Anche per questo abbiamo creato un bollino rosa che sarà dato alle aziende virtuose sul gap salariale o sul gender gap”.
“Abbiamo messo in rete tutti gli attori protagonisti del mondo della scuola, della formazione, del terzo settore, la magistratura e le forze dell’ordine – ha commentato Aurigemma – “Credo sia importante creare una rete che possa dialogare. È un argomento che vede tutte le forze politiche presenti all’interno dell’aula unite per contrastare questa emergenza. Noi vogliamo diffondere la cultura del rispetto e passare dalle parole ai fatti. Il Lazio si fa promotore della lotta alla cultura patriarcale e maschilista. È una cultura che non appartiene al Consiglio regionale e né alle istituzioni in generale”.