(Adnkronos) – Per le elezioni regionali "seguiremo la prassi e confermeremo i candidati uscenti". A dichiararlo è il vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani, che in un'intervista a 'Il Messaggero', chiarisce: "A meno che un partito non decida di sostituirlo e, come abbiamo fatto in Molise candidando Roberti al posto di Toma, propone un nome alternativo. Ma per quanto ci riguarda non è così e confermiamo Cirio in Piemonte e Bardi in Basilicata". Per Tajani non c'è bisogno di "riequilibrare" i rapporti con FdI. "Non è una questione di lottizzazione", spiega. "FdI ha tanti ministri e bravi presidenti di regione. Non credo sia il momento di riaprire polemiche o cominciarle. Se poi un partito decide di rinunciare per qualunque motivo ad una regione, è un altro discorso". E – a chi chiede l'eliminazione del limite ai due mandati, tra loro i leghisti Zaia e Fedriga – Tajani replica: "Non è che possiamo fare le leggi per qualcuno, e poi è sano garantire un ricambio nella leadership delle regioni dopo 10 anni. Un conto sono i sindaci dei comuni piccoli, un conto i Presidenti delle regioni". —[email protected] (Web Info)
News
- Carta “Dedicata a te”, Paolo Capone (UGL): “È una delle nostre priorità a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie più fragili”
- “SAPORI CAPITOLINI 2026 – DIALOGHI TRA TERRA E TAVOLA”: A ROMA LA RASSEGNA CULTURALE ED ENOGASTRONOMICA SU STORIA, SOSTENIBILITÀ E SCAMBIO INTERGENERAZIONALE
- Coltivaitalia, Capone (UGL): “Una strategia per sostenere l’agricoltura e dare valore al lavoro”
- Ecomondo 2026. Intelligenza artificiale e bioeconomia per il futuro dell’agrifood italiano
- La storia di Lanuvio diventa un’avventura digitale: arriva “Custodi della Storia”, l’app che trasforma il borgo in un videogioco
- PREVENZIONE INCENDI: PROMESSA MANTENUTA, AL VIA I TEST SUL CAMPO DOPO LE EMERGENZE PLANETARIE
- **4 novembre, Salmoni: «La fiducia nelle istituzioni cresce attraverso persone su cui contare»**
- Vertenza Electrolux, Antonio Spera (Ugl Metalmeccanici): “Raggiunta ipotesi di accordo. Ora la parola passa ai lavoratori”

