Ad Ariccia, dopo quattro anni di Amministrazione abbiamo fatto il punto della situazione sui Servizi Sociali con l’Assessore, l’avv. Loredana Mariani.
Di seguito l’intervista esclusiva:
- Quali sono stati i principali progetti e iniziative che ha avviato o portato a termine durante il suo mandato per migliorare i Servizi Sociali nel comune di Ariccia?
Il Servizio Sociale comunale ha svolto una funziona importante per fronteggiare e contenere le fragilità che, sottoposte agli operatori, necessitano di essere sostenute, supportate, risolte e contenute. Quando venni nominata Assessore, nell’ottobre 2020, il Servizio Sociale ad Ariccia era inesistente. C’era un responsabile e due assistenti sociali, di cui una lavoratrice fragile. Mi sono dedicata immediatamente a costruire e realizzare un Servizio Sociale. Attualmente questo è composto da un esperto amministrativo – informatico, da un esperto amministrativo e da 4 assistenti sociali. Inoltre, è stata confermata da parte del Comune di Albano Laziale, Ente capofila del distretto Socio Sanitario RM6.2 l’assegnazione di un ulteriore assistente sociale a tempo determinato che, ha svolto mansioni inerenti il reddito di cittadinanza prima e all’assegno di inclusione oggi.
Nel 2024 questo potenziamento è stato consolidato con l’assunzione di un altro esperto amministrativo e con la stabilizzazione di un’altra assistente sociale in Comune per un tempo par-time e con l’avvio di un procedimento di selezione pubblica per mobilità esterna (passaggi diretti tra amministrazioni), per la copertura di un posto di assistente sociale. Inoltre, è stata prevista la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno, con passaggio da part-time per un esperto amministrativo e un assistente sociale, entrambi già in organico. La realizzazione e l’ulteriore potenziamento del Servizio Sociale è in grado oggi di dare risposta alla quasi totalità degli utenti, circa 2000, che si rivolgono al Servizio Sociale. Nel 2020 gli utenti erano circa 800 e si riusciva a dare una risposta al 25% di questi. Inoltre, il servizio composto in questa maniera garantisce l’assistenza domiciliare, cioè il servizio più complesso che eroga il Comune.
- Come ha affrontato le emergenze sociali legate alla pandemia di COVID-19, e quali misure specifiche sono state implementate per supportare le persone più vulnerabili?
Quando sono stata nominata Assessore ai Servizi Sociali si era in piena pandemia per cui i servizi, pur essendo scarsamente composti, hanno cercato di garantire, grazie alle associazioni del III settore che operano sul territorio, sia l’assistenza sanitaria, anche mediante l’acquisto di medicinali che venivano portati direttamente agli utenti, sia la distribuzione di pacchi alimentari, attraverso progetti specifici per i cittadini particolarmente vulnerabili. Ringrazio, pertanto, la Caritas, la Fenice 2010, la Protezione Civile comunale, Le Misericordie, il Pastore Abatini, la Croce Rossa e il Comitato della Solidarietà di Ariccia.
- Può fornire esempi di collaborazioni con altre istituzioni o organizzazioni non profit durante il suo mandato, e come queste collaborazioni hanno contribuito a migliorare i Servizi Sociali?
Il sistema d’interventi nelle molteplici forme e integrazioni con misure erogate dallo Stato (Inps) come il reddito di cittadinanza, il bonus maternità, il bonus famiglie numerose, nonché dalla Regione Lazio per il tramite dei Comuni, in forma associata (Distretti Socio Sanitari), servizi alla persona come l’assistenza educativa scolastica, l’assistenza domiciliare, i centri anziani, gli asili nido, interventi integrati per disabilità gravissima, nonché interventi di natura professionale come, per esempio, attività di sostegno alle donne vittime di violenza di genere e ai loro figli, numerosi interventi inerenti alla tutela dei minori che comportano attività su impulso delle autorità giudiziarie (Tribunale per i minori, Procure, Tribunale ordinario) ha portato alla predisposizione dei PAI, Piani Assistenziali di Intervento in partnership con i Servizi Sanitari all’interno delle unità di valutazione multidimensionali. È quindi chiaro che uno dei temi centrali per costruire un sistema efficiente di Servizi Sociali è quello della governance, che è ancora frammentata in diversi livelli di responsabilità cui corrispondono diversi modelli organizzativi, per esempio i servizi per il contrasto alla violenza di genere sono realizzati attualmente, sul nostro territorio regionale, al livello di sovrambito.
- Quali sono stati i principali ostacoli che ha incontrato nel migliorare i Servizi Sociali e come li ha superati?
Non ho incontrato ostacoli per superare i problemi presenti, anzi colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco di Ariccia, il Dr. Gianluca Staccoli e la Giunta tutta che, con enorme lungimiranza, mi hanno sostenuta nell’attività di creazione del Servizio Sociale e degli interventi che esso ha posto in essere. Naturalmente ringrazio il Responsabile dei Servizi Sociali, il Dr. Giorgio Brunori, che con pazienza e competenza mi ha insegnato il funzionamento dei Servizi Sociali comunali e distrettuali.
- Sappiamo che il Servizio Sociale comunale attualmente è organizzato in forma distrettuale (RMH6.2) sono previste ulteriori trasformazioni?
La Regione Lazio, consapevole del fatto che una forte gestione associata dei Servizi Sociali rappresenta un efficientemente del sistema, sia per economia di scala (evitare dispendiose sovrapposizioni) che sul tema della governance dei sevizi alla persona. con deliberazione dell’agosto 2023 ha approvato le “Linee guida sul potenziamento della governance sul sistema integrato degli interventi e dei Servizi Sociali”, dando una forte spinta per la realizzazione in tutto il territorio regionale ed entro il 2024 di Consorzi per la gestione dei Servizi Sociali, in luogo dell’attuale gestione associata. Il Consorzio si presenta quale nuovo Ente locale che dovrebbe consentire maggiore efficacia ed efficienza sia nella spesa delle risorse assegnate che nella realizzazione concreta dei servizi.
- Quale è la cosa che ha realizzato della quale lei va più fiera?
La realizzazione della casa rifugio, è certamente una delle cose di cui vado fiera. Questa è stata ristrutturata con i fondi comunali e sarà gestita con i fondi regionali, già ricevuti. E verrà aperta in tempi brevi, non appena espletata la procedura di gara che è in corso.
Inoltre, nel corso dell’anno 2022, la Giunta comunale, a maggio, ha istituito l’Ufficio Speciale Strategico Temporaneo per la realizzazione del Polo dell’Inclusione Sociale e Lavorativa. Nel corso di quest’anno è stato dato forte impulso alla costruzione di un modello consortile condiviso che coniugherà la necessità di migliorare l’efficienza del sistema di erogazione dei Servizi Sociali, garantendo le diverse peculiarità presenti nei territori che andranno a formare il nuovo Consorzio dei Servizi Sociali (Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Castel Gandolfo e Nemi). In questa maniera si è passati dal mero assistenzialismo (reddito di cittadinanza) alla possibilità di formare, attraverso i comitati occupazionali locali, quelle persone che, prese in carico dai Servizi Sociali, saranno formate e impiegate dalle imprese che ne richiederanno la formazione. A tal proposito il Comune di Ariccia ha già vinto un bando e ha incassato un consistente contributo.
Nel 2022 in Ariccia è stato aperto il secondo Punto Unico di Accesso per l’integrazione Socio Sanitaria (PUA) collocato presso l’Ospedale dei Castelli, che ha consentito di avvicinare i servizi ai cittadini residenti nella centralità urbana della via Nettunense. L’attività del PUA è stata implementata attraverso il servizio offerto dal Centro Operativo Sociale e svolge al livello distrettuale attività di segretariato sociale, teleassistenza e pronto intervento sociale H24 (PIS).
Grazie a quest’ultimo i cittadini hanno avuto, in questi due anni, una pronta ed efficacie risposta a diverse problematiche a carattere urgente (emergenza abitativa, collocamento urgente di minori in strutture ecc) queste attività per i primi due giorni sono pagate dal distretto socio sanitario, mentre per il proseguo gli oneri economici sono sostenuti dai Comuni il cui singolo cittadino fa parte.
Altra cosa della quale vado fiera è aver acquisito i fondi necessari per la ristrutturazione dell’ex Villa Ricordi e con l’area tecnica di questa Amministrazione, colgo l’occasione per ringraziare l’Assessore ai Lavori Pubblici Michele Serafini e il Dirigente l’ingegnere Mauro Plebani, è stato dato impulso a un’azione di ricerca fondi nell’ambito delle diverse forme di finanziamento, pubbliche e private, ivi incluse le risorse derivanti dal PNRR, finalizzate alla ristrutturazione di Villa Ricordi per la realizzazione nella stessa del Polo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. Attualmente i lavori di ristrutturazione sono in corso essendo stata posta in opera la prima pietra il 27 giugno del 2024.
Il predetto Polo si articolerà nei seguenti servizi: appartamento per cohousing “Dopo di Noi”, rivolto a persone con disabilità; appartamento vita indipendente, rivolto a persone con disagio psichico e già attivo da circa 3 anni; stazioni di posta per l’ospitalità temporanea di persone senza fissa dimora e per l’attivazione di percorsi di reinserimento sociale e lavorativo; sale di formazione per la promozione di un modello operativo che favorisca la connessione tra le politiche di contrasto alla povertà con le politiche attive del lavoro. Inoltre, sempre in collaborazione con l’ufficio tecnico comunale, è in corso la costruzione di due nuovi asili nido comunali (Ariccia Sud e Ariccia Centro), che potranno ospitare fino a 60 bambini del 2025 e fino a 120 nel 2026.
Una cosa fondamentale è che la riforma Cartabia ha implementato misure alternative alla detenzione ai fini del recupero di chi delinque. Di conseguenza il Servizio Sociale lavorerà in via sperimentale per dare attuazione a tali misure prevedendo appositi accordi e convenzioni con le istituzioni preposte (Procure, Tribunali, Ufficio Esterno Di Esecuzione Penale). Nonché, per garantire nel territorio comunale il beneficio dei programmi di messa alla prova. Ciò renderà necessario acquisire professionalità che diano supporto legale e sostegno psicologico.
Inoltre, i Servizi Sociali si trasferiranno in via laziale in una struttura del comune ristrutturata.

