Apprendiamo con sconcerto dalla stampa che presso il Dipartimento di Scienza della Formazione del nostro Ateneo si terrà un laboratorio/progetto per bambini ‘trans’ e ‘gender creative’ con l’approvazione del Comitato Etico di Roma Tre. Iniziativa inopportuna sia nel merito dei temi che nell’utilizzo improprio degli spazi universitari. Uno studio empirico finanziato che doveva analizzare l’odio on line sulla vita quotidiana degli adolescenti e che non aveva alcuna attinenza alla sfera sessuale o teoria del gender o identità fluida. Riteniamo che l’Università non debba diventare teatro di iniziative volte ad esperimenti sociali nel quale coinvolgere i bambini (dai 5 ai 14 anni) sulla base di follie ideologiche. Inviata una nota al Rettore dell’Università degli Studi di Roma Tre per ulteriori informazioni, la verifica dei parametri dell’attività e la richiesta di revoca dell’eventuale autorizzazione. Così in una nota Federico Palermo Presidente di Azione Universitaria a Roma Tre
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