(Meridiananotizie) Roma, 25 ottobre 2011 – Di fronte all’impugnazione di parte del Piano casa regionale “ci rivolgeremo alla Corte Costituzionale perché non c’è più un terreno su cui mediare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, dopo la decisione presa ieri dal consiglio dei ministri e le conseguenti dimissioni degli assessori regionali del Pdl che hanno rimesso le deleghe nelle mani del presidente. Polverini ha spiegato in conferenza stampa che “con l’impugnazione da parte del consiglio dei ministri di soli 3 punti che però intervengono su questioni di ‘impianto’, il piano casa ne esce fortemente depotenziato. Da questo punto di vista avevano ragione gli esponenti dell’opposizione che ieri gridavano al piano dei cosiddetti palazzinari. Da oggi il piano casa non è più destinato alle famiglie e ai territori ma solo ai costruttori”. Il servizio di Domenico Lista
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