(Adnkronos) – L'agente monomandatario di Banca Progetto, Marco Savio, è stato arrestato oggi nell'ambito di una doppia inchiesta delle procure di Monza e Brescia. Si tratterebbe del fratello di Paolo Savio, magistrato della procura nazionale antimafia e antiterrorismo. Gli indagati nel filone di indagine, coordinato dalla procura di Monza e condotto dalla guardia di finanza di Como, sono 28. A dodici di loro viene contestata l'associazione per delinquere. L'indagine è partita nel 2023 dalla segnalazione di operazioni sospette da parte di una società il cui amministratore, Ernesto Cipolla, era già noto alla guardia di finanza di Como. Così i finanzieri sono arrivati al capannone di Cinisello Balsamo, all'interno del quale hanno istallato telecamere, che avrebbero ripreso Cipolla mentre contava i soldi. L'iter dei prestiti sarebbe invece stato curato da Savio, l'agente monomandatario di Banca Progetto, istituto che ha erogato quasi tutti i prestiti con garanzia Mcc ottenuti in modo truffaldino. Nel corso dell'indagine la guardia di finanza di Como ha bloccato finanziamenti per 18 milioni di euro. —[email protected] (Web Info)
News
- Carta “Dedicata a te”, Paolo Capone (UGL): “È una delle nostre priorità a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie più fragili”
- “SAPORI CAPITOLINI 2026 – DIALOGHI TRA TERRA E TAVOLA”: A ROMA LA RASSEGNA CULTURALE ED ENOGASTRONOMICA SU STORIA, SOSTENIBILITÀ E SCAMBIO INTERGENERAZIONALE
- Coltivaitalia, Capone (UGL): “Una strategia per sostenere l’agricoltura e dare valore al lavoro”
- Ecomondo 2026. Intelligenza artificiale e bioeconomia per il futuro dell’agrifood italiano
- La storia di Lanuvio diventa un’avventura digitale: arriva “Custodi della Storia”, l’app che trasforma il borgo in un videogioco
- PREVENZIONE INCENDI: PROMESSA MANTENUTA, AL VIA I TEST SUL CAMPO DOPO LE EMERGENZE PLANETARIE
- **4 novembre, Salmoni: «La fiducia nelle istituzioni cresce attraverso persone su cui contare»**
- Vertenza Electrolux, Antonio Spera (Ugl Metalmeccanici): “Raggiunta ipotesi di accordo. Ora la parola passa ai lavoratori”

