Baroni ridisegna la squadra negli ultimi venti minuti e porta a casa la vittoria
- articolo di Massimo Catalucci
La Lazio vince anche con il Porto e si porta solitaria in testa alla classifica generale dell’Europa League con 12 punti, con l’Ajax che segue a due lunghezze di distanza (10).
Una gara vinta contro una big del calcio europeo, ma questa Lazio dimostra maturità e gioca da squadra.
Mister Baroni è riuscito a creare un gruppo granitico, protratto al gioco d’attacco e si è visto ieri, quando negli ultimi 20 minuti non si è coperto, ma ha cercato di pressare alto il Porto, fino ad arrivare al gol del 2 a 1 dell’evergreen Pedro.
.Una Lazio gagliarda, compatta, che sa soffrire, con buone individualità, ma con tanta voglia di ognuno di mettersi a disposizione del gruppo, con tanta voglia di vincere.
E questa mentalità vincente, che in breve tempo Mister Baroni ha saputo imprimere nelle menti dei suoi ragazzi, sta facendo brillare gli occhi di tanti tifosi biancocelesti, che quasi stentano a credere che la loro squadra guarda tutti dall’alto nella classifica generale della coppa europea cui è iscritta.
Parlare dei singoli, nel team di Mister Baroni, sarebbe riduttivo e non renderebbe merito ad un collettivo che ha compreso che nel calcio di oggi non si gioca e non si vince, perché si ha un nome sulle spalle quotato milioni e milioni di euro, ma si gioca e si vince, se ci sono delle buone singole qualità che vengono messe a profitto dell’intero organico.
Certo, Pedro e Tavares, sono di un’altra categoria, ma ciononostante, la loro umiltà e il loro impegno fuori e dentro al campo, sono l’esempio trascinante di un intero gruppo, che presenta anche molti giovani.
Avanti così, Lazio…continua a farci sognare.


