(Adnkronos) – A tre anni dal debutto della prima 296 GT3, Ferrari svela a Spa-Francorchamps la nuova evoluzione della sua GT da corsa. La 296 GT3 Evo nasce dall’esperienza accumulata in due stagioni di competizioni internazionali, incluso il Mondiale FIA WEC con la LMGT3, e porta in pista una serie di miglioramenti mirati a raffinare prestazioni, affidabilità e facilità d’intervento. Il V6 biturbo della nuova Ferrari 296 GT3 Evo ha una cilindrata di 3 litri e mantiene l’architettura a 120 gradi tra le bancate e la collocazione ribassata e arretrata. Un propulsore ottimizzato per migliorare il baricentro e la rigidità del telaio. Il cambio sequenziale a sei marce è stato aggiornato e pensato per massimizzare la coppia su ogni tipo di tracciato. L’aerodinamica rappresenta uno dei pilastri del progetto Evo. Grazie a un lavoro approfondito su splitter, diffusore, fondi e prese d’aria, la nuova GT di Maranello garantisce carichi stabili anche in scia, condizione critica nelle gare endurance. L’efficienza dei flussi viene gestita tramite CFD e test in galleria del vento, con riscontri validati anche in pista. L’impianto frenante è stato rivisto, quello della Evo riceve una serie di miglioramenti, principalmente nella resa, grazie a un miglior raffreddamento. L’impianto di climatizzazione è stato potenziato con una nuova ventola. Le sospensioni adottano nuove geometrie per ridurre i carichi e migliorare la trazione. Visivamente le principali modifiche rispetto alla GT3 consistono nel cofano ridisegnato con prese di raffreddamento supplementari, nello spoiler posteriore con sistema di regolazione e nelle appendici ottimizzate per il flusso in scia. La vettura sarà omologata entro fine 2025, con debutto previsto nella stagione 2026. Previsto anche un kit di aggiornamento per i team che competono già con la 296 GT3.
La 296 GT3 Evo incarna la filosofia Ferrari nel motorsport: cura nei dettagli, senza tradire il DNA tecnico e competitivo del Marchio. —[email protected] (Web Info)
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