(Adnkronos) –
Iniziativa editoriale cofinanziata dall’Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027
“La prima cosa che mi viene da pensare è che la parola Puglia, mai come in quest’epoca, riesce ad evocare significati positivi. Essendo pugliese, so cosa significava Puglia qualche decennio fa, ma so anche cosa significhi oggi. L’auspicio è che questo patrimonio non venga disperso ma valorizzato e ‘A way of life’ significa questo”. Così l’architetto e designer, Antonio Romano, durante l’evento dal titolo “Puglia. A way of life”, tenutosi a Roma presso la Stampa Estera a Palazzo Grazioli. “Le condizioni perché la Puglia sia sempre una destinazione amata ci sono tutte. Vorrei tanto sperare che per il futuro i miei ‘conterroni’ non caschino nel consueto tranello del successo che poi diventa moda perché come tutte le mode, anche questa può passare – ha continuato il fondatore del network internazionale Inarea – La Puglia ha tutte le condizioni per essere un successo permanente” “Io aprirei tutto perché la condizione di successo di un territorio sta nella sua capacità di essere inclusivo”, ha concluso Romano per poi rimarcare che “quello che si è manifestato con la crisi dell’acciaio è una cosa che porta tante responsabilità, mentre è un programma industriale fondamentale non solo per la Puglia”. —[email protected] (Web Info)
News
- Davos, per il Prof. Valter Mainetti: “Rafforzare infrastrutture per consolidare sistema economico”
- Tech Europe Foundation, de Angelis: ‘con Bocconi e Politecnico siamo la piattaforma del deep tech’
- Porti, nasce il percorso verso l’Hub Formativo dei Porti di Roma e del Lazio
- Trump e la gaffe a Davos, Groenlandia diventa Islanda
- Veganuary, la nutrizionista: “Un mese di dieta vegana ben pianificata porta grandi benefici”
- La volta buona, caos in studio: Calabrese contro la dieta paleolitica
- Malattie neuromuscolari e salute orale, i risultati del progetto ‘Nemo è oro’
- Mediaset denuncia Corona per diffamazione e come Signorini chiede di vietargli l’uso dei social

