Scontro totale in Calabria: il “caso Di Cesare” infiamma la campagna elettorale
La possibile candidatura della filosofa Donatella Di Cesare alle regionali in Calabria scatena una durissima battaglia politica tra schieramenti. Al centro della polemica, un tweet del marzo 2024 dedicato alla scomparsa della brigatista Barbara Balzerani, che ha riaperto una ferita profonda tra difesa della libertà di pensiero e rispetto per le vittime del terrorismo.
La difesa di Tridico: “Atto intimidatorio contro una donna libera”
Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra, è sceso in campo con un lungo post su Facebook per denunciare quello che definisce un “attacco mediatico strumentale”. Secondo l’ex presidente INPS, Fratelli d’Italia starebbe stravolgendo un vecchio post per colpire una figura pacifista e femminista.
“Mettere nel mirino una cittadina la cui candidatura non è nemmeno ufficiale è un atto intimidatorio che mina la democrazia”, scrive Tridico, rilanciando poi l’accusa al centrodestra: “Si accaniscono contro una donna libera mentre candidano alla presidenza un indagato per corruzione. Questa è l’ipocrisia di chi monta casi sui social per coprire le proprie ombre giudiziarie”.
La replica del centrodestra: “Nessun malinteso, solo offesa alle vittime”
Non si è fatta attendere la risposta del centrodestra. Filippo Pietropaolo (FdI), vicepresidente della Regione, ha rispedito al mittente le accuse di strumentalizzazione, rileggendo testualmente le parole della professoressa (“La tua rivoluzione è stata anche la mia… addio alla compagna Luna“). “Cosa ci sarebbe di stravolto?” attacca Pietropaolo, ricordando che il post sollevò sdegno anche nel PD e nel mondo accademico.
Dello stesso tenore l’intervento di Wanda Ferro (FdI): “È impensabile candidare chi ricorda con ‘malinconia’ una delle stagioni più drammatiche della nostra Repubblica. Ne va del rispetto delle famiglie delle vittime”. A chiudere il cerchio è Maurizio Gasparri (Forza Italia), che definisce “imbarazzanti” le difese del Movimento 5 Stelle, accusando la sinistra di ambiguità estrema: “Da Lucano alla Di Cesare, viaggiano verso il disastro travolti dai loro pessimi candidati”.
A cura di: Michele Grillo

