A tre anni dalla sua scomparsa, il sogno di Anna Mattioli è realtà, grazie all’omonima Fondazione e ai suoi progetti di cura, educazione e sostegno ai minori e alle loro famiglie più fragili, in collaborazione con istituzioni, strutture di assistenza sociosanitaria, scuola, enti e associazioni di Parma. Il più importante traguardo della Fondazione Anna Mattioli è stato raggiunto domenica 12 ottobre con l’inaugurazione della sede nel Palazzetto di Piazza Ghiaia numero 21, al completamento di un lungo e complesso lavoro di ristrutturazione, che ha restituito valore allo storico immobile nel mercato della Ghiaia, uno dei posti del cuore e della memoria della Città di Parma. Un successo di affetto e partecipazione quello registrato alla cerimonia di domenica scorsa – condivisa con la comunità locale, le istituzioni cittadine e i partner territoriali – un’occasione importante anche per il fare il punto su progetti di caring, sostegno, formazione, play therapy e pet therapy per bambine e bambini, ragazze e ragazzi, portati avanti dalla Fondazione Anna Mattioli: “L’apertura al pubblico di questo palazzo storico fresco di restauro, il racconto delle iniziative di questi anni, un evento meraviglioso che ha incluso attività di intrattenimento, informazione e sorprese rivolte a tutti, un fitto programma di appuntamenti a cui hanno partecipato cittadini ed esponenti del mondo istituzionale e civile. Siamo davvero contentissimi di tutto questo, un’occasione speciale per celebrare l’importanza della “cura dei minori”, ed evidenziare i valori fondamentali della diversità, unicità, tutela e sana crescita dei più piccoli: principi tanto cari alla nostra Anna, che oggi ricordiamo con amore e affetto. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto e ci stanno sostenendo, ivi incluso il Comune di Parma, da sempre disponibile e attento alle nostre attività e alle nostre iniziative”, afferma un emozionato Roberto Pagliuca, Presidente della Fondazione Anna Mattioli. Che poi prosegue: “Abbiamo dato e continueremo a dare riparo temporaneo a nuclei fragili con figli minori da accudire, a sostenere centri o associazioni che si occupano di cura di bimbi e di ragazzi affetti da deficit cognitivi o afflitti da emarginazione sociale, a favorire la pratica sportiva dei minori e dei ragazzi diversamente abili, a sensibilizzare nelle scuole a scelte di vita rispettose dell’ambiente, a impegnarci per l’abbattimento di barriere e pregiudizi con l’uso di strumenti artistici ludico formativi ed informativi. Tanti, dunque, gli obiettivi raggiunti, ancora di più quelli programmati per il futuro, per contribuire davvero a progettare il bene dalle fondamenta”. Con questo intento, dalle mura del Palazzetto di Piazza Ghiaia, la Fondazione Anna Mattioli continua dal 2021 ad impegnarsi sempre di più, ogni giorno, dando vita ai sogni di Anna, per contribuire ad una crescita sociale più giusta, sana ed inclusiva. Per Parma e non solo.
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